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Sicurezza sul lavoro, quasi 800mila euro per l’Ulss 6: domande fino al 22 novembre

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Dai 4 milioni stanziati dalla Regione per rendere più sicuri i macchinari delle imprese metalmeccaniche, 794mila euro sono destinati al territorio dell’Ulss 6 Euganea. La scadenza del bando è stata prorogata.

La sicurezza sul lavoro torna al centro degli interventi regionali a sostegno delle imprese metalmeccaniche. La Regione Veneto ha prorogato al 22 novembre il termine per partecipare al Bando Metalmeccanica 2026, che mette a disposizione 4 milioni di euro per sostituire macchinari obsoleti o adeguare quelli esistenti, migliorando le condizioni di sicurezza negli stabilimenti. All’Ulss 6 Euganea è riservata una quota di 794.072,70 euro.

Il provvedimento, gestito da Azienda Zero, riguarda le imprese del settore metalmeccanico con sede legale o almeno un’unità locale in Veneto. Ogni azienda può ottenere un contributo a fondo perduto fino a 20mila euro. Sono finanziabili interventi di sostituzione delle macchine oppure di miglioramento delle condizioni di sicurezza delle attrezzature già in uso.

La dotazione regionale viene alimentata attraverso i proventi delle sanzioni comminate dagli Spisal, i servizi delle Ulss che si occupano di prevenzione e vigilanza negli ambienti di lavoro. Le richieste devono essere presentate online, seguendo le indicazioni pubblicate nel bando ufficiale della Regione Veneto.

Sicurezza sul lavoro, i numeri nel Padovano

La misura arriva in un momento in cui i dati continuano a richiamare l’attenzione. Nei primi nove mesi del 2026 l’Inail ha registrato in Italia 823 denunce di infortunio con esito mortale, il 5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato complessivo comprende anche gli incidenti in itinere e quelli degli studenti.

In Veneto le vittime sono state 87, esattamente come un anno prima: 58 durante l’attività lavorativa e 29 nel tragitto casa-lavoro. Nel Padovano il bilancio sale a 20 decessi, di cui 15 in occasione di lavoro e cinque in itinere. L’indice provinciale di mortalità raggiunge 34,3 decessi ogni milione di occupati, contro una media nazionale di 24,7. Un quadro già approfondito nell’aggiornamento sui dati provinciali di settembre.

Dopo Marghera, la richiesta di rafforzare la prevenzione

La morte di un operaio di 34 anni alla Fincantieri di Marghera, il 4 novembre, ha riportato il tema al centro del confronto politico regionale. I consiglieri Carlo Cunegato (Alleanza Verdi e Sinistra) e Flavio Baldan (Movimento 5 Stelle) hanno chiesto alla Regione di accelerare il nuovo Piano strategico per la prevenzione degli infortuni 2027-2031 e di rafforzare le dotazioni di personale tecnico degli Spisal.

Il bando interviene su un fronte preciso, quello della sicurezza dei macchinari nelle aziende metalmeccaniche. La capacità di prevenzione, però, passa anche dalla presenza degli organi di vigilanza e dai controlli sul territorio. Per le imprese interessate, intanto, il calendario ha una data da segnare: il 22 novembre. È il termine entro cui presentare la domanda per accedere ai contributi.

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