Poker della Guardia di finanza di Padova che sequestra una bisca

 

La Guardia di Finanza di Padova ha concluso un’operazione di servizio che ha permesso di smantellare una bisca clandestina.
Nella notte del 26 ottobre u.s. i finanzieri del Gruppo di Padova hanno fatto accesso all’interno di un circolo privato sito nel comune di Padova gestito da cittadini cinesi già da tempo tenuto sotto osservazione.
In una delle numerose stanze, tra i tavoli da biliardo, sono stati colti in flagranza tre cittadini di nazionalità cinese intenti a giocare a carte. Sul loro tavolo da gioco i finanzieri hanno rinvenuto numerose banconote da 100 e 50 Euro, per un totale di 3.200 Euro.
Le tre persone, una residente a Piove di Sacco, una a Prato e l’altra a Conegliano, alla vista dei militari hanno cercato di nascondere il denaro che avevano in mano abbandonando anche le carte da gioco.

Successivamente è intervenuta nel circolo un’unità cinofila antidroga che ha rinvenuto alcuni grammi di marijuana occultati all’interno di una buca di un biliardo e tre dosi di anfetamina sul pavimento di una sala laterale.
Sentito il parere del magistrato di turno i finanzieri hanno proceduto a sequestrare, oltre al denaro utilizzato per il gioco illegale ed allo stupefacente rinvenuto, anche la stanza utilizzata come bisca e, per questo, è stato segnalato all’A.G. anche un altro cittadino di nazionalità cinese residente a Saonara, in qualità di rappresentante legale del circolo.
I giocatori sono stati denunciati a piede libero alla locale Procura della Repubblica ai sensi dell’art. 720 C.P. (Partecipazione a giuochi d’azzardo) mentre il rappresentante legale del circolo è stato segnalato ai sensi dell’art. 718. C.P. (Esercizio di giuochi d’azzardo).
Resta alta l’attenzione delle Fiamme Gialle sul fenomeno del gioco illegale che muove consistenti interessi economici.