Ad Albignasego le attività perbimbi, giovani e anziani

 

«Come ogni anno, è stata predisposta una programmazione delle attività estive diversa per fasce d’età. Si è cercato di andare incontro alle esigenze e alle richieste dell’utenza, offrendo servizi moderni e di qualità. In particolare ci siamo concentrati su giovani e anziani, in modo da rendere di conseguenza un servizio davvero efficiente per la cittadinanza». Federico Alati, assessore ai Servizi sociali del Comune, presenta le attività estive.
«Siamo riusciti a mantenere elevata la quantità e la qualità dei servizi offerti nonostante le contrazioni nel bilancio – sottolinea Massimiliano Barison, sindaco di Albignasego – In questo senso, un ringraziamento particolare va a tutti i volontari che permettono di tenere bassi i costi e di indirizzarli nelle attività che necessariamente vanno retribuite».

Centro ricreativo estivo “Kungu Fu Panda”

La nuova formula è piaciuta ai cittadini e la scommessa è stata vinta: quest’anno l’assessorato ai Servizi sociali ha puntato sul binomio qualità e basso costo per il centro estivo dei ragazzi. «A causa della crisi e delle difficoltà nei bilanci familiari, avevamo previsioni che indicavano al ribasso il numero di partecipanti ai Cre – premette Alati – Per questo, abbiamo giocato d’anticipo, riformulando l’offerta. Le adesioni ci hanno dato ragione: mentre in molti Comuni è stata registrata una forte flessione nelle iscrizioni, ad Albignasego il numero dei partecipanti è rimasto costante, con una media di 80 ragazzi a settimana».
Il Centro ricreativo estivo (Cre) è rivolto agli utenti di età compresa fra i 6 e i 12 anni, si svolge dal 4 al 29 luglio, con cadenza settimanale. Due gli orari possibili: la mezza giornata e la giornata intera. L’orario della mezza giornata andrà dalle 8 alle 13, con un costo di 41,70 euro a settimana (compresa un’uscita settimanale in piscina fino alle ore 16). La giornata intera ha orario 8-17 (compresi il pranzo, la merenda e un’uscita settimanale in piscina), con un costo è di 71,10 euro a settimana. I non residenti pagano il costo completo del servizio che è di 84,50 euro per una settimana con orario 8-13; di 128,80 euro a settimana con orario 8 – 17.
«Grazie all’elevata partecipazione – aggiunge Alati – siamo arrivati a coprire circa il 50 per cento dei costi, che in totale ammontano a circa 26 mila euro».

Centro d’aggregazione ragazzi “After Hour”

Gradimento alto per il centro di aggregazione ragazzi After Hour, nella ex casa Baratto, sotto alla sede degli Alpini. Una cinquantina i ragazzi di età compresa fra gli 11 e i 15 anni che usufruiscono gratuitamente delle attività della struttura: spazio creativo, giochi, musica, sala multimediale, giardino esterno.

Centro Sociale Anziani

Aperto tutta l’estate, visto il successo dell’anno scorso, anche a ferragosto: il Centro Sociale Anziani è diventato un vero e proprio punto di riferimento per centinaia di anziani (solo gli iscritti sono oltre  600), che nella struttura di via Filzi trovano aria condizionata, attività per tenersi impegnati e socializzare, ballo, campo da bocce, maxischermo e un ampio giardino alberato. Quest’anno a ferragosto è in programma una festa con prosciutto e melone, com’è nella migliore tradizione estiva.

Telesoccorso

Il Telesoccorso si è spesso rivelato un servizio salvavita: per gli anziani che vivono soli, in mancanza di punti di riferimento, anche temporanei, è importante richiederlo al più presto perché la sua attivazione non è immediata ma servono circa venti giorni. La richiesta va presentata al settore Servizi sociali del Comune. Attivato dal Comune di Albignasego grazie all’omonimo progetto regionale, il telesoccorso consiste nel dotare l’anziano di una collanina con un pulsante di emergenza, da schiacciare in caso di bisogno. Il servizio comprende anche un contatto giornaliero da parte di un operatore che telefona all’anziano per sincerarsi che stia bene e che non ci siano problemi. Se l’anziano, per qualsiasi motivo, non risponde al telefono, gli operatori del Telesoccorso chiamano i parenti della persona, per averne notizie ed eventualmente allertarli. In caso di emergenza, la centrale attiva immediatamente i soccorsi, inviando a casa dell’anziano in difficoltà l’ambulanza e i vigili del fuoco, e allertando i familiari.