L’app Grandinometro, sviluppata dal ventunenne padovano Davide Agostini, combina radar meteorologici e segnalazioni della comunità per avvisare in pochi secondi chi si trova vicino a una grandinata. Il servizio è gratuito, disponibile in tutta Italia e punta a limitare i danni a veicoli e abitazioni.
App Grandinometro, l’allerta nata a Padova
Un progetto sviluppato a Padova prova a trasformare le informazioni sul maltempo in avvisi comprensibili e tempestivi. L’app Grandinometro è stata ideata da Davide Agostini, ventunenne padovano e studente di Economia con una formazione da perito informatico.
Il sito ufficiale del progetto presenta una mappa nazionale delle segnalazioni recenti, il radar meteorologico e notifiche attivate quando viene indicata grandine a pochi chilometri dall’utente. L’applicazione è disponibile gratuitamente per Android e iPhone, senza pubblicità.
Radar e segnalazioni dal territorio
Il sistema unisce i dati radar alle segnalazioni geolocalizzate inviate dalla comunità. Chi osserva una grandinata può indicarla con pochi passaggi e aggiungere una fotografia facoltativa. Gli utenti della zona possono confermare o smentire le informazioni, mentre la mappa conserva soltanto quelle più recenti.
In un’intervista pubblicata dal Corriere del Veneto, Agostini ha spiegato che l’algoritmo incrocia radar, indicazioni della Protezione civile e contributi degli utenti. Secondo la testata, nei primi giorni di settembre gli utilizzatori avevano superato quota quattromila.
Dall’esperienza personale al servizio nazionale
L’idea risale alla grandinata del luglio 2023. Agostini si trovava a Camposampiero e, rientrato a Vigonza, vide i danni provocati dal fenomeno. Da quell’esperienza è nato un servizio pensato soprattutto per chi deve mettere rapidamente al riparo un’automobile, ma utile anche ad agricoltori, cittadini e appassionati di meteorologia.
L’app non sostituisce i bollettini ufficiali e non elimina l’incertezza meteorologica. Offre però un livello locale e collaborativo che può aiutare a valutare cosa stia accadendo nei comuni vicini. Il progetto ha quindi una radice padovana e una portata ormai nazionale.
Il tema si collega agli studi sugli eventi grandinigeni e sul clima, che mostrano quanto sia importante comprendere fenomeni rapidi e potenzialmente dannosi. Agostini sta lavorando per distinguere meglio intensità e caratteristiche delle celle temporalesche, mantenendo gratuito il servizio. La crescita delle segnalazioni resta decisiva per rendere gli avvisi più capillari, tempestivi e verificabili sul territorio.