Libri, mensa e trasporti possono pesare per oltre mille euro l’anno sul bilancio familiare: ecco i costi per la scuola a Padova e le agevolazioni disponibili per il 2026/27.
PADOVA – Settembre significa ritorno sui banchi, ma anche una nuova serie di spese per le famiglie. Libri, mensa, trasporti e materiale scolastico possono incidere in modo importante sul bilancio, soprattutto quando i figli sono più di uno. A Padova, per l’anno scolastico 2026/2027, sono però previste anche alcune agevolazioni per alleggerire il conto.
Mensa, fino a 6,17 euro per ogni pasto
Una delle spese ricorrenti è quella della refezione scolastica. Per l’anno 2026/2027 il Comune di Padova ha fissato la tariffa a 5,66 euro per pasto alle scuole primarie e a 6,17 euro per le scuole secondarie di primo grado. Per le famiglie residenti sono previste tariffe agevolate sulla base dell’Isee. Il sistema della mensa scolastica padovana è da anni anche un tema discusso dalle famiglie.
Facendo un esempio puramente indicativo su 180 giorni di scuola, un bambino della primaria che usufruisse della mensa ogni giorno arriverebbe a una spesa teorica di circa 1.019 euro nell’anno. Per un ragazzo delle medie il conto salirebbe a circa 1.111 euro.
Sono cifre massime teoriche legate all’utilizzo quotidiano del servizio: nella realtà il costo cambia in base ai giorni effettivi di mensa e soprattutto alla fascia Isee della famiglia.
Per chi va a scuola in autobus 247,50 euro all’anno
C’è poi il trasporto. Per uno studente che utilizza il servizio urbano di Padova, l’abbonamento annuale TU1 costa 247,50 euro. Per il secondo figlio studente è previsto un prezzo ridotto di 210,40 euro. L’abbonamento TU2 costa invece 319 euro, con 271,20 euro dal secondo figlio.
Busitalia ha inoltre confermato per il 2026/2027 la possibilità di rateizzare l’acquisto e uno sconto del 15% per le famiglie con più figli abbonati.
Per una famiglia che manda un figlio a scuola con il trasporto pubblico e usufruisce quotidianamente della mensa alle elementari, siamo quindi già nell’ordine di 1.266 euro annui, prima ancora di aggiungere libri, quaderni, zaini, cancelleria, attività e altre spese.
Libri scuola: alle elementari sono gratuiti, alle medie arriva un nuovo contributo
Per la scuola primaria c’è una buona notizia: i libri di testo sono forniti gratuitamente agli alunni residenti a Padova. Il Comune sostiene la spesa attraverso il sistema delle cedole informatizzate.
La situazione cambia alle scuole secondarie di primo grado. Proprio per il 2026/2027 il Comune ha introdotto un nuovo contributo per l’acquisto dei libri di testo, destinato agli studenti residenti a Padova con un Isee familiare fino a 60 mila euro.
Il contributo sarà assegnato progressivamente in base alla situazione economica della famiglia e spetterà per ogni studente minorenne. Sono ammessi libri cartacei e digitali previsti dalla scuola e alcuni strumenti indispensabili per lo studio.
La domanda potrà essere presentata dal 10 ottobre alle 9 fino al 10 novembre alle 14, esclusivamente online attraverso MYArea, con Spid o Cie. Importante conservare lo scontrino, la fattura o un’altra prova dell’acquisto: dovrà essere allegata alla domanda.
E per le famiglie con Isee più basso?
Esiste anche il Buono Libri regionale, destinato agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado. Per l’anno scolastico 2026/2027 il requisito economico indicato dalla Regione Veneto è un Isee non superiore a 15.748,78 euro.
Questo significa che una famiglia padovana può avere accesso a strumenti diversi a seconda della propria situazione economica: dal contributo comunale per i libri delle medie fino alle agevolazioni Isee per la mensa e alle misure regionali.
Il conto finale dipende dalla famiglia
Il costo della scuola, quindi, non è uguale per tutti. Cambia in base all’età dei figli, alla necessità di utilizzare la mensa, al mezzo con cui raggiungono l’istituto e soprattutto alla situazione economica del nucleo familiare.
Ma il conto di partenza è già significativo. Per un alunno delle elementari che utilizzi ogni giorno mensa e autobus urbano, le sole due voci possono superare i 1.200 euro in un anno scolastico, senza considerare tutto il resto.
Ed è proprio qui che entrano in gioco bonus e agevolazioni: conoscerli può fare la differenza, soprattutto per le famiglie con più figli.