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NUE 112 in Veneto, nuova infrastruttura digitale e centrali operative entro il 2028

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Il NUE 112 in Veneto entra nella fase operativa: gara per la tecnologia Next-Generation, due centrali uniche a Venezia e Verona e piena attivazione prevista nel 2028. Fino ad allora resta attivo il sistema attuale, mentre prosegue l’integrazione tra sanità, forze dell’ordine e soccorso tecnico.

NUE 112 in Veneto: cosa cambia e quali sono i tempi

Il progetto per il Numero Unico Europeo delle emergenze compie un nuovo passo. La Regione del Veneto ha presentato l’avanzamento dell’infrastruttura che dovrà raccogliere le chiamate al 112 e indirizzarle alla centrale competente.

Una sola chiamata per attivare i soccorsi

Il cittadino potrà rivolgersi a un unico numero per chiedere aiuto. La Centrale Unica di Risposta identificherà la necessità e trasferirà rapidamente la chiamata al servizio sanitario, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato o ai Vigili del Fuoco. L’obiettivo è semplificare l’accesso e coordinare meglio gli interventi.

Inoltre, la tecnologia Next-Generation 112 supererà progressivamente le linee telefoniche tradizionali. Dovrà inoltre migliorare i collegamenti tra le centrali e la gestione dei picchi con molte richieste simultanee.

Gara tecnologica e due centrali regionali

La raccolta delle manifestazioni di interesse per la componente tecnologica si è conclusa il 24 agosto. Ora sono previsti il capitolato e l’avvio della gara. In parallelo, l’Ulss 3 Serenissima prepara gli atti per completare le dotazioni informatiche.

Le Centrali Uniche di Risposta saranno realizzate a Venezia e Verona. Per la sede veneziana è stato definito il progetto di massima e affidato l’incarico esecutivo. A Verona è stata confermata l’area dell’ex Scuola Americana.

Entrata a regime prevista nel 2028

Il sistema dovrebbe essere pienamente operativo nel 2028. Nel frattempo resterà in funzione l’attuale modello transitorio, con la prima presa in carico affidata all’Arma dei Carabinieri. La Regione riferisce che oggi il soccorso sanitario arriva mediamente in meno di 18 minuti e che è già possibile localizzare autonomamente chi chiama.

Il nuovo assetto riguarderà anche Padova e punta a collegare in modo più efficace istituzioni, forze dell’ordine, sanità e soccorso tecnico. Per capire perché nelle emergenze sia importante chiamare subito il numero corretto, resta utile anche il precedente approfondimento sul ricorso immediato al numero unico 112.

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