Un sequestro di droga da diciotto chili complessivi è stato eseguito dalla Squadra Mobile di Padova tra il Padovano e il Veneziano. Nell’operazione sono stati recuperati dieci chili di cocaina, un chilo di ketamina e sette chili di hashish; arrestato un cittadino marocchino.
Sequestro di droga tra Padovano e Veneziano
Un’operazione della Squadra Mobile di Padova ha portato al sequestro complessivo di diciotto chili di sostanze stupefacenti. Il bilancio comprende dieci chili di cocaina, un chilo di ketamina e sette chili di hashish.
La notizia è stata comunicata il 10 settembre dalla Regione del Veneto nel comunicato sull’operazione antidroga. L’attività investigativa si è sviluppata tra il territorio padovano e quello veneziano.
Un arresto e gli accertamenti sul soggiorno
Nel corso dell’operazione è stato arrestato un cittadino marocchino, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il questore di Padova, Marco Odorisio, ha inoltre attivato l’Ufficio immigrazione per verificare la posizione dell’uomo e valutare l’eventuale revoca del permesso di soggiorno.
I quantitativi sequestrati indicano una disponibilità destinata a rifornire il mercato illegale su un’area più ampia della sola città. Restano affidati agli investigatori gli approfondimenti sulla provenienza della droga, sulla rete di distribuzione e su eventuali altri soggetti coinvolti.
Il precedente impegno della Squadra Mobile
L’intervento si inserisce nell’attività di contrasto al traffico di stupefacenti condotta dalla Questura. In passato la testata aveva già raccontato un’altra indagine internazionale coordinata dalla Squadra Mobile di Padova, allora concentrata su un sistema di trasporto di cocaina liquida.
Il presidente della Regione, Alberto Stefani, ha definito il risultato un duro colpo allo spaccio e ha ringraziato il questore e gli agenti impegnati. Si tratta di una dichiarazione istituzionale; gli elementi giudiziari dell’inchiesta seguiranno il normale percorso di verifica nelle sedi competenti.
Cosa è stato sequestrato
Il dato operativo principale resta la varietà delle sostanze recuperate: cocaina, ketamina e hashish. Per quantità, la cocaina rappresenta la parte più consistente insieme all’hashish. L’arresto è avvenuto nell’ambito degli accertamenti condotti dalla polizia, mentre non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle località precise dei sequestri o sulle modalità dell’intervento.