HomePadovaPolitica e societàElena Donazzan lancia in diretta a Radio Padova la proposta: "Facciamo il...

Elena Donazzan lancia in diretta a Radio Padova la proposta: “Facciamo il test antidroga agli studenti in Veneto”

Pubblicato il

- Pubblicità -
Elena Donazzan in diretta a Radio Padova

L’idea è nata in diretta su Radio Padova venerdì mattina durante il Morning Show in esterna dalla caffetteria Caffeine di via Roma 96 a Padova, a cui ha partecipato l’assessore regionale al lavoro ed alle politiche scolastiche.
Di fronte al dilagare del consumo di sostanze stupefacenti nelle scuole l’assessore all’istruzione e formazione della Regione Veneto propone di sottoporre ai test antidroga tutti gli studenti del Veneto.
“Ogni giorno assistiamo a segnalazioni della presenza di droga negli istituti scolastici – riflette Elena Donazzan – Ne parla la stampa, sui social imperversano messaggi di ogni tipo, veicolati anche da canzoni provocatorie che spopolano tra i giovanissimi. La diffusione di sostanze stupefacenti appare ormai un fenomeno di consumismo disinvolto tra i più giovani. Ragazzi e preadolescenti vanno a scuola portando nello zaino non la merenda, ma la canna di hashish o marijuana o altre sostanze stimolanti o allucinogene”.
“La droga è ovunque e, cosa ancor più grave, la sua assunzione non viene percepita dai giovani come dannosa – prosegue l’assessore – Anche l’ultima Relazione annuale al Parlamento sul consumo di stupefacenti in Italia conferma che oltre la metà degli studenti non considera dannoso l’uso regolare di sostanze psicoattive, tantomeno l’uso occasionale. Assumere sostanze stupefacenti sembra sia diventato un comportamento socialmente accettabile, anzi performante”.

“Invece, tutti gli studi scientifici dimostrano – ricorda l’assessore – quanto grave sia l’impatto di sostanze stimolati e stupefacenti sul cervello e sullo sviluppo psicofisico dei nostri ragazzi, con danni irreversibili che si ripercuoteranno sull’intera società. Per questo credo sia necessario un cambio di rotta, prima di tutto sul fronte educativo”.

“Come per praticare uno sport è necessario sottoporsi una visita medico sportiva e dimostrare di godere di una buona condizione fisica – propone l’assessore – così la frequenza scolastica e lo studio dovrebbero richiedere lucidità e padronanza delle proprie capacità percettive e cognitive. Trovo quindi condivisibile la proposta di sottoporre a test tutti gli studenti, suggeritami stamane in diretta a Radio Padova dal lo speaker radiofonico ed ex giornalista Alberto Gottardo. Gli esiti del test dovrebbero poi essere valutati anche ai fini del voto in condotta, arrivando, se necessario, anche alla bocciatura, in presenza di uso ricorrente”.

“Ringrazio le forze dell’ordine che con controlli e unità cinofile stanno monitorando scuole, gli spazi pubblici e i mezzi di trasporto pubblico in Veneto – aggiunge l’assessore – Il loro intervento rappresenta uno strumento di prevenzione e di sensibilizzazione che dovrebbe essere incoraggiato, e non ostacolato o vanificato da avvisi preventivi. Stamane, nel corso della trasmissione a Radio Padova, una mamma ha riferito di un professore che avrebbe avvisato la classe dell’imminente controllo antidroga. Invito la mamma a circostanziare meglio la sua segnalazione. Se il fatto corrispondesse al vero – conclude l’assessore – considero il comportamento di quel docente gravemente diseducativo. Quell’insegnante dovrebbe essere immediatamente licenziato, perché pericoloso per i propri studenti”.

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

Grandinometro, l’app del ventunenne padovano che segnala in tempo reale i rischi grandine

L’app Grandinometro, sviluppata dal ventunenne padovano Davide Agostini, combina radar meteorologici e segnalazioni della comunità per avvisare in pochi secondi chi si trova vicino a una grandinata. Il servizio è gratuito, disponibile in tutta Italia e punta a limitare i danni a veicoli e abitazioni.

Omicidio a Saonara, novantaseienne soffocata in casa: fermato il genero settantenne

Una donna di 96 anni è stata trovata senza vita nella sua abitazione di Villatora. Per l’omicidio a Saonara i carabinieri hanno fermato il genero settantenne, che avrebbe chiamato il 112 riferendo l’accaduto. La ricostruzione e il movente restano al vaglio degli investigatori e dell’autorità giudiziaria.

Startup Weekend debutta a Padova: 54 ore per trasformare un’idea in impresa a novembre

Dal 6 all’8 novembre il Fiore di Botta ospita il primo Startup Weekend Padova: 54 ore per proporre idee, formare squadre multidisciplinari e costruire un modello d’impresa con il supporto di mentor ed esperti. Le iscrizioni aprono il 14 settembre e non serve avere già una startup.