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ENGIM, a Padova 170 ragazzi imparano un mestiere: nuova sede al Bassanello

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ENGIM Padova inaugura la nuova sede al Bassanello: 170 studenti, cinque laboratori e percorsi di formazione collegati al mondo del lavoro.

La nuova sede ENGIM Padova è stata inaugurata oggi in via Santa Maria Assunta 4, al Bassanello. Da marzo sono già 170 i ragazzi impegnati nei percorsi di formazione professionale. La struttura ospita corsi triennali, il quarto anno e percorsi IFTS, con l’obiettivo di avvicinare la preparazione scolastica alle competenze richieste dalle imprese.

L’edificio è diventato un nuovo punto di riferimento per la formazione professionale padovana. La sede dispone di cinque laboratori dedicati a grafica, informatica, autoriparazione, termo-clima ed elettromeccanica, oltre alle aule e agli spazi comuni.

ENGIM Padova, dai laboratori alla formazione professionale

I percorsi attivi riguardano soprattutto tre aree: automotive, termoidraulica e grafica. Sul sito della sede sono indicati, tra gli altri, i corsi per operatore meccanico-auto, operatore termoidraulico e operatore grafico multimediale, tutti con percorsi formativi che possono arrivare fino al quarto anno.

La parte pratica è uno degli elementi centrali della scuola. Nei laboratori gli studenti si confrontano con strumenti e attività legate ai mestieri. L’alternanza e i tirocini permettono poi di fare esperienza anche fuori dalle aule. ENGIM indica inoltre un servizio di orientamento e placement rivolto ai giovani tra i 14 e i 24 anni. Il tema si collega anche alla crescita della formazione professionale a Padova, che coinvolge già 1.330 studenti nei cinque centri Enaip della provincia.

Una scuola aperta anche ad adulti e imprese

La nuova sede non è pensata soltanto per chi arriva dalle scuole medie. Al suo interno trovano spazio anche i Servizi per il Lavoro, con attività rivolte agli adulti e alle aziende: dall’aggiornamento delle competenze al supporto nella ricerca di un’occupazione, fino all’incrocio tra domanda e offerta e all’attivazione di tirocini.

È questo il collegamento con il territorio sul quale ha insistito anche Valeria Mantovan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Competenze e Cultura, presente all’inaugurazione insieme al presidente ENGIM padre Antonio Lucente. Secondo Mantovan, la formazione professionale deve mettere in relazione scuola, imprese e territorio per dare ai giovani competenze spendibili nel lavoro.

Per padre Lucente la nuova scuola arriva dopo otto anni di lavoro e nasce per “riempire un vuoto” attraverso educazione, formazione e collaborazione con istituzioni, famiglie, quartiere e mondo economico. Il messaggio scelto per la sede è “Ne perdantur”, perché nessuno si perda.

A livello regionale ENGIM Veneto conta 12 sedi, oltre 4.000 allievi e più di 220 corsi di formazione, secondo i dati diffusi in occasione dell’inaugurazione.

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