Finalmente nasce il polo commerciale e residenziale al posto dell’ex Grosoli di Cadoneghe

 

Ci sono voluti alcuni lustri ma alla fine è iniziato il cammino per la riconversione dell’area ex Grosoli.
Il sindaco Marco Schiesaro e il Patron di Alì, Francesco Canella insieme al vicepresidente, Gianni Canella hanno aperto ufficialmente il cantiere del Nuovo Quartiere Grosoli. L’imponente intervento di riqualificazione urbana interesserà un’area di 94.000 metri quadri che da quasi 30 anni attendeva di essere restituita alla comunità.
Il Nuovo Quartiere Grosoli offrirà un grande parco con percorsi ciclopedonali e aree attrezzate per le attività sportive all’aria aperta, una piazza, un laghetto, aree giochi per bambini, un supermercato, un bar con ampio plateatico e un nuovo quartiere residenziale a basso impatto ambientale, dotato di grandi terrazze e spazi verdi comuni.

Dopo la presentazione del progetto alla cittadinanza e alle autorità, il cerimoniale è proseguito con la posa della prima pietra, uno scatolare di due metri per uno, siglato da Schiesaro e Canella a suggello dell’avvio ufficiale ai lavori. La benedizione è stata impartita al cantiere e a tutti i presenti da Don Mirco, Don Sandro e Don Silvano i parroci delle tre parrocchie della comunità, Parrocchia di Mejaniga; Parrocchia di Cadoneghe storica e Parrocchia di San Bonaventura.
Alla cerimonia sono intervenuti anche il vicesindaco di Cadoneghe Devis Vigolo e Francesco Grosoli, nipote del fondatore della Grosoli Carni. Hanno portato il loro saluto istituzionale il sottosegretario alla giustizia Andrea Ostellari, l’eurodeputata Paola Ghidoni, il senatore Antonio De Poli,  il deputato e sindaco di Borgoricco Alberto Stefani e il vicepresidente della Provincia di Padova Vincenzo Gottardo.

 

IL PROGETTO di RIGENERAZIONE URBANA

UN NUOVO QUARTIERE SOSTENIBILE

Il progetto, che porta la firma dell’architetto Matteo Grassi, è frutto di un accordo tra l’amministrazione comunale e Alì, proprietaria delle aree, e prevede oltre 19.000 metri quadri destinati ad aree verdi.

Vi nasceranno 600 alberi di 30 specie diverse e 8000 arbusti. Cuore dell’intervento sarà il grande parco attrezzato da dedicare alle attività sportive all’aria aperta, alla convivialità e al relax. Saranno realizzate una pista da atletica e pattinaggio (3 corsie da 100 metri l’una), uno skate park, un’area fitness, un parco giochi per bambini, una zona relax con panchine girevoli e un bar con ampio plateatico all’aperto. Tra il parco e il laghetto sorgerà il nucleo abitativo del Nuovo Quartiere Grosoli: un complesso residenziale di pregio che accoglierà una cinquantina di moderni appartamenti di ampie metrature, dotati di grandi terrazze affacciate sul verde e progettati secondo i più recenti standard della bioedilizia, del risparmio energetico e della sostenibilità. Il medesimo approccio green sarà dedicato alla realizzazione del nuovo supermercato. L’intervento porterà benefici anche alla zona circostante: lungo via Marconi sarà realizzata una rotonda che sostituirà l’attuale incrocio con via Donizetti, vi saranno due nuove fermate del trasporto pubblico e una ventina di nuovi parcheggi a beneficio delle attività commerciali già esistenti. Sono state inoltre studiate soluzioni tecniche innovative per mettere al sicuro dal punto di vista idrogeologico l’intera zona, fino ad oggi soggetta a frequenti allagamenti.

 

Si conclude così, con un meritato lieto fine, una pagina di storia locale aperta nel lontano 1994, con la definitiva chiusura degli stabilimenti appartenuti alla Grosoli Carni, industria di macellazione un tempo all’avanguardia. L’ex Grosoli si trasforma in una gigantesca discarica a cielo aperto, i suoi edifici fatiscenti ridotti a dormitorio per senzatetto e ricovero di sbandati dediti ad attività illegali. Nel 2002 l’area viene acquistata dal Gruppo Alì, col progetto di realizzare al loro posto un nuovo quartiere commerciale e residenziale. Ma l’intento si scontra con le leggendarie lungaggini della burocrazia italiana. L’abbattimento degli edifici inizierà solo nel 2015, mentre per costruire insieme al Comune un nuovo progetto, aggiornato secondo la sensibilità ambientale maturata nel frattempo, si dovrà attendere il 2020, dopo l’insediamento della nuova amministrazione Schiesaro.

 

INTERVENTI

“E’ una giornata storica per Cadoneghe – ha dichiarato il Sindaco Marco Schiesaro – oggi cominciamo finalmente a guarire una ferita aperta da troppo tempo, quella del famigerato “buco” dell’area ex Grosoli. Dopo un’interminabile stagione segnata dal degrado e dall’abbandono, finalmente vedremo quel buco riempirsi e prendere vita, fino a diventare il cuore di una Cadoneghe nuova. Il Nuovo Quartiere Grosoli sarà un modello di vivibilità e sostenibilità ambientale: avremo tempo per scoprire, giorno dopo giorno, le qualità di un progetto atteso da tre decenni, che farà parte per sempre della vita dei nostri figli e dei nostri nipoti. I prossimi mesi saranno un periodo emozionante, che vedrà protagoniste le nostre imprese, i nostri lavoratori e tutta la cittadinanza di Cadoneghe: una comunità orgogliosa che ha saputo reagire con coraggio alle difficoltà degli ultimi anni, rimboccandosi le maniche e guardando con fiducia al futuro.”

“E’ una grande soddisfazione per noi essere qui oggi. – commenta il Vice Presidente di Alì S.p.A., Gianni Canella – Iniziamo finalmente questo bellissimo progetto di riqualificazione di un’area di Cadoneghe che tornerà a vivere. Ringraziamo l’amministrazione comunale, il Sindaco e il Vice sindaco con cui abbiamo lavorato intensamente per la creazione del nuovo quartiere Grosoli. Questo progetto di rigenerazione urbana ha una forte connotazione green ed è caratterizzato da spazi studiati ed attrezzati per accogliere la cittadinanza.”

 

Alì Supermercati, azienda veneta della grande distribuzione organizzata fondata nel 1971, con un fatturato che sfiora nel 2022 il miliardo e trecento milioni di euro, conta 117 punti vendita in Veneto ed Emilia Romagna, dando lavoro ad oltre 4.600 collaboratori. Sul piano della sostenibilità ambientale, grazie agli interventi per limitare l’impatto delle attività, sono stati risparmiati all’ambiente finora 28.300.000 kg di CO2 grazie a relamping, impianti fotovoltaici, porte sui frigoriferi e recupero di calore da freddo alimentare e, ad oggi, sono stati donati dall’azienda, in collaborazione con i clienti,  più di 52.000 alberi al nostro territorio, nell’ambito del progetto We Love Nature, che si traducono in oltre 7.800.000 kg di CO2 assorbiti all’ambiente ogni anno (secondo lo studio “Horizon 2020” del Centro Green dell’Università Bocconi di Milano). Radicata territorialità e attenzione alla comunità hanno sempre fatto parte di questa storica azienda di matrice familiare: sono 15.453.290 gli € donati al territorio tramite sponsorizzazioni (dal 1971 ad oggi) e donazioni effettuate attraverso iniziative legate ai punti della Carta Fedeltà (dal 2003 ad oggi). 1.692.537 sono invece i pasti donati alle famiglie in difficoltà dal 2016 ad oggi attraverso il progetto Siticibo del Banco Alimentare e la spesa solidale attiva in tutti i 117 punti vendita Alì