Fine settimana rock al Dakota pub con due tribute band d’eccezione: venerdì i Velvet Dress (U2), domenica Max Pianta reinterpreta Renato Zero

 

Fine settimana che diventa una specie di show alla “tale e quale” quello programmato al Dakota Pub. Venerdì apre le danze la tribute band dei Velvet Dress, capitanata da Leonardo Pettenò, voce del gruppo, l’unico in italia a poter vantare un duetto dal vivo con Bono Vox, avvenuto un anno fa a Torino durante il concerto della band di Dublino al PalaAlpitour dove il cantante veneziano si era presentato con un cartello con scritto in inglese “Bono, il mio sogno è cantare con te”.
“Quando Bono Vox mi ha indicato chiamandomi sul palco le gambe mi tremavano – spiega Pettenò – Cercavano qualcuno tra i fan che sapesse cantare per fare un duetto, hanno visto il cartello e mi hanno tirato su. Una volta sul palco Bono mi ha fatto un sorriso che non dimenticherò mai e la canzone è andata in discesa”.
Venerdì sera il gruppo porta in scena quello che è un autentico spettacolo con un excursus filologico dei pezzi di maggior successo della band che quest’anno ha festeggiato i 40 anni di attività.

Dopo l’appuntamento live di sabato con l’eclettismo della band “Dirty Roll”, domenica torna un altro mostro sacro del trasformismo rock: Max Pianta, conosciutissimo alter ego di Renato Zero. Quello del cantante veneto è uno spettacolo che oltre alle esibizioni canore si fa apprezzare anche per i cambi di costume e la capacità di coinvolgimento della voce del gruppo con i presenti in sala. Con questa volta una sorpresa in più: per Max Pianta quella di domenica sera sarà una serata particolare visto che al Dakota pub festeggia il suo compleanno.