Flavio Zanonato risponde alle 5 domande di Legambiente

 

zanonato rossi e micalizzi in biciCinque le domande che sono state poste l’11 giugno dall’associazione ambientalista ai due candidati arrivati ora al ballottaggio.
Primo a rispondere il candidato sindaco uscente Flavio Zanonato

Ciclabilità. A Padova il 10%, dei cittadini sceglie le due ruote: 50.000 spostamenti al giorno che non inquinano e non congestionano. In questo quinquennio sono stati investiti 10 milioni di euro per adeguare le piste ciclabili alla rete urbana. Ne servono altrettanti nei prossimi 5 anni per completare la rete e renderla sicura. Chi si impegna per questo? E per potenziare la ZTL che vede in centro storico raddoppiare il numero dei ciclisti?

Zanonato: “Il mio impegno a favore della ciclabilità è ben esemplificato dall’ingente investimento finanziario che ha caratterizzato la mia amministrazione. Considero oltremodo qualificante per il prossimo quinquennio un analogo investimento finanziario per incrementare le piste ciclabili nella nostra Città. L’uso accorto della ZTL ha incrementato la qualità della vita per tutti i residenti e le strutture commerciali del centro storico. Ritengo di poter affermare che il potenziamento della qualità della vita e correlativamente della ZTL rappresenta un obiettivo su cui impegnare la futura amministrazione”.

Ospedale. Quando l’ospedale sarà trasferito è fondamentale che venga salvaguardata tutta l’area dell’attuale zona ospedaliera da qualsiasi tipo di speculazione edilizia, lottizzazione o vendita a privati, anche mascherata da meccanismi perequativi. Quale candidato si impegna a salvaguardare l’area dai palazzinari?

Zanonato: “Il trasferimento dell’Ospedale rappresenta una grande opportunità per liberare dai volumi architettonici una parte molto qualificante delle Mura cinquecentesche. Sarà impegno prioritario della futura amministrazione il procedere a valorizzare e a restituire alla Città, nella sua maggior integrità possibile, l’area in oggetto”.

Energia. “La grande sfida dei mutamenti climatici impone la drastica riduzione dell’uso dei combustibili fossili, che si ottiene con il risparmio energetico e aumentando la produzione di energia da fonti rinnovabili. Anche Padova deve fare la sua parte. Chi si impegna affinché i futuri piani di sviluppo della città abbiano come bussola la riduzione delle emissioni, a partire dalla realizzazione un nuovo regolamento edilizio che preveda i pannelli solari sulle nuove edificazioni? Chi si impegna perché entro 5 anni siano installati almeno 5.000 kW di solare fotovoltaico e 3.500 mq di solare termico (il minimo per gli obiettivi europei del 20-20-20)?.

Zanonato: “L’obiettivo della riduzione delle emissioni di gas serra, coerentemente con i parametri europei del 20-20-20, sarà una grande priorità della futura amministrazione. .Analogamente ci sarà un esplicito impegno a sostenere tramite azioni ad hoc e incentivi l’installazione di impianti di energia rinnovabile ed alternativa all’uso di combustibili fossili”.

Castello. L’avvenuta messa in sicurezza del Castello Carrarese rappresenta una grande occasione per la città. Chi si impegna per portarne avanti il restauro e il riuso per farne un polo multiculturale aperto alla città, valorizzando anche le risorse del volontariato per la sua gestione, e riqualificando l’adiacente contesto urbano anche pedonalizzando Piazza Castello?

Zanonato: “Il restauro del Castello Carrarese è stato inserito tra le 7 grandi Opere strategiche per la città. La pedonalizzazione di Piazza Castello, in un quadro concertativo con i residenti, rimane un obiettivo prioritario per la qualificazione di una delle Piazze più belle del Centro storico”.

Trasporto Pubblico
. La zona industriale di Padova soffre della mancanza di collegamenti forti di trasporto pubblico con il centro città e i quartieri ovest, tanto da attirare da sola il 13% del traffico automobilistico cittadino. La risposta può venire dalla trasformazione della linea ferroviaria merci già esistente ad uso passeggeri: esiste già un progetto elaborato da Consorzio ZIP e APS Holding. Servono 10 milioni di euro. Quale candidato intende investire in quest’opera strategica per il rilancio del sistema Trasporto pubblico?

Zanonato: “Il potenziamento del trasporto pubblico ha rappresentato una delle bussole operative dellapassata amministrazione. La proposta dell’utilizzo della linea merci Brusegana-ZIP, è un progetto di sicura importanza strategica sul quale la futura amministrazione intende aprire un tavolo tecnico di confronto con i soggetti interessati per vagliarne la fattibilità anche finanziaria”.