La corsa delle donne curate allo Iov diventa un film

 

Domenica 28 ottobre alle 21 al Teatro polivalente di via De Lellis in quartiere Forcellini dieci donne raccontano la loro storia straordinaria: quella della speranza che si fa guarigione grazie a tanto coraggio ed alle cure dell’Istituto oncologico veneto. Dieci storie diverse con un denominatore comune: una malattia, il tumore al seno, un percorso di cura alle spalle e la voglia di tornare a correre la propria vita. Tagliare il traguardo della maratona di Londra è la sfida di questo gruppo in cui ex pazienti e personale medico, che è stato al loro fianco nei momenti più difficili della malattia, ora corrono insieme.
Sandra, Marina, Valentina e Antonella: quattro voci per raccontare la storia di una rinascita. “Run yuor life again” è un viaggio emozionante lungo sei mesi tra le fatiche, le motivazioni, la forza e le difficoltà. Una corsa come metafora della vita, con la partenza, gli ostacoli, la voglia di provarci, i compagni di viaggio e un traguardo da tagliare. Ma anche una corsa come terapia di benessere, come percorso di rinascita: dalla paura della parola “domani” al coraggio di proiettarsi un anno avanti per riprendere a “correre la propria vita ancora”.
La regia è di Nicola Berti filmaker e documentarista rodigino, da anni impegnato nel racconto di storie a carattere sociale, che ha conosciuto la realtà dello Iov attraverso il percorso di cura della moglie dopo una diagnosi di cancro al seno. La produzione è Baobabfilm in collaborazione con Ryla Onlus.

L’ingresso alla serata è a offerta libera (a favore dell’Istituto Oncologico Veneto) fino a esaurimento dei posti disponibili. È consigliata prenotazione via mail scrivendo a: [email protected]