La Russa a Padova per sostenere Raffaele Zanon alle Regionali

 

E’ arrivato a Padova ieri in serata il ministro della Difesa Ignazio La Russa che ha incontrato militanti e giornalisti nel punto Zanon di piazza dei Signori e poi in una cena da 500 persone (paganti 25 euro a testa, mica gratis di questi tempi un record ) al ristorante Al Bosco di Montegrotto.
“Dobbiamo votare Charly” è stata la parola d’ordine del ministro che in Zanon ha sempre riconosciuto un punto di riferimento a Padova e nel Veneto. A fianco di Zanon anche il coordinatore regionale del Pdl Alberto Giorgetti e per una volta anche il parlamentare Filippo Ascierto. La Russa ha riconosciuto a Raffaele Zanon l’impegno di questi anni e la “patente” di unico vero candidato della destra sociale emanazione di An a Padova. Quasi una investitura nella battaglia interna al Pdl che vede accreditati al rush finale Fabio Conte che ha alle spalle mezzo partito di Forza Italia ed i maligni sostengono, anche gli “ascertiani”, poi Clodovaldo Ruffato espressione dei casariniani e della portavoce del premier Elisabetta Gardini, più defilata la posizione di Leonardo Padrin che corre in solitaria, ma corre e tanto
“Sarà una bella sfida – spiegava ieri Enrico Pavanetto, fedelissimo di Zanon e di fatto uomo macchina in questa difficile campagna elettorale – devo dire che siamo molto fiduciosi in un bel risultato. al nostro fianco si sono schierati uomini che provengono tradizionalmente dalla destra, come nel caso di Bruno Cesaro del movimento Fiamma tricolore, e pezzi del mondo di espressione centrista come Domenico Menorello e Settimo Gottardo, che assieme a Mario Acampora animerà lunedì mattina un incontro sul tema del nuovo ospedale e dell’urbanistica in città”.