Mercato Calcio Padova, Mirabelli e Banzato: salvezza prima, Serie A come progetto futuro

 

Il mercato Calcio Padova apre quello che la società definisce “anno zero”: rosa più giovane, budget rispettato e priorità alla salvezza. Banzato e Mirabelli indicano però una prospettiva più ambiziosa, con patrimonio tecnico, settore giovanile e un centro sportivo da sviluppare.

Mercato Calcio Padova, le scelte per il nuovo corso

La dirigenza biancoscudata traccia la rotta dopo la chiusura delle trattative estive. Nella conferenza integrale di fine mercato, il vicepresidente Giovanni Banzato e il responsabile dell’area tecnica Massimiliano Mirabelli hanno presentato obiettivi, investimenti e decisioni sulla rosa.

La priorità resta la salvezza

Banzato parla del primo vero mercato della nuova proprietà e di un “anno zero”. Il mandato era svecchiare la squadra, creare patrimonio e aumentare il livello tecnico senza superare il budget fissato. L’ambizione di arrivare in Serie A resta una prospettiva, mentre il traguardo immediato è conquistare rapidamente i punti necessari alla permanenza in Serie B.

Mirabelli insiste sulla necessità di mantenere umiltà. Il campo dovrà misurare la qualità del lavoro compiuto. Intanto la struttura sportiva si amplia: Sandro Porchia assume il ruolo di direttore sportivo, Francesco Musumeci guida una nuova rete di scouting e la foresteria torna ad accogliere giovani provenienti da fuori territorio.

Rosa più giovane e sei attaccanti

La società ha scelto profili valutati anche sul piano umano. Per Artistico la trattativa è stata la più complessa; Galazzi era invece la prima scelta condivisa con l’allenatore per completare centrocampo e attacco. Faedo, Varas e Bortolussi hanno ricevuto interessamenti, ma il club ha respinto le offerte per conservare identità e compattezza.

Di Mariano verrà considerato una mezzala offensiva. Restano quindi sei punte per due posti, un’abbondanza che la dirigenza interpreta come concorrenza positiva. Papu Gomez, Buonaiuto e Barreca restano fuori dal progetto tecnico: eventuali soluzioni potranno essere valutate a gennaio.

Centro sportivo e patrimonio

Banzato considera indispensabile un centro sportivo di proprietà e conferma che la situazione di Bresseo viene monitorata, senza indicare tempi. La crescita passa anche dal vivaio e dalla creazione di valore. Sul tema mercato, resta utile il quadro recente dedicato all’arrivo di Nicolas Galazzi a Padova. Una linea che punta alla sostenibilità tecnica ed economica.