Mr. Alì e Mr. Speck di Asiago che chiacchierano di impresa, del lavoro e dell’amore per la proprie terra. Che spettacolo a Fontaniva

 

Valeva la pena attraversare mezza provincia di Padova lungo la Valsugana per ascoltare Francesco Canella e Adriano Chiomento. Il primo è il fondatore di un gruppo di supermercati che fa rima con qualità dei freschi e cortesia dei dipendenti, attentissimi a fare la differenza tra il negozio sottocasa e il discount 3×2. L’altro è un uomo innamorato della sua terra, l’altopiano dei sette comuni, fondatore di Ca.Form, gruppo che produce il Fior Di Maso e lo Speck di Asiago.
Hanno chiacchierato del fare impresa, della crisi, della passione per il lavoro. Sono storie che vengono da lontano, si dirà, nate in anni in cui c’era sì il dopoguerra, c’era anche tutto da ricostruire, ma forse per questo, sembra tutto anche un po’ più romantico.
Qui di seguito il comunicato redatto da Giulia Levorato, responsabile dell’ufficio stampa di Alìsupermercati.
Due frasi che mi hanno colpito: semplici ed efficaci come gli uomini che le hanno pronunciate.
Dice Francesco Canella: “La mia principale fortuna è stata sapermi scegliere i collaboratori giusti, credere nelle persone che insieme con me hanno costruito questa impresa”. Spiegava Adriano Chiomento: “Alle 6 di mattina io sono in azienda: siamo dei missionari nel nostro territorio: bisogna amare la propria terra per fare dei prodotti davvero buoni”.

Alberto Gottardo

 

Raccontano ancora i due imprenditori nel comunicato stampa:
“Io sono nato a Thiene, da una famiglia di commercianti, il più giovane di quattro fratelli – racconta Adriano Chiomento, presidente del gruppo Ca.Form – la passione per il formaggio è un gene che ho ereditato da mio nonno che tra la fine dell’ottocento e i primi del novecento stagionava e commercializzava i prodotti caseari della zona. L’avvento però della Grande Guerra ha mutato il tessuto socio economico e così mio papà ha abbandonato questa attività dedicandosi al mestiere di calzolaio. Da bambino mi capitava spesso di accompagnarlo nei vari mercati ambulanti della pedemontana vicentina e del Trentino Alto Adige, formandomi nell’arte del commercio. Quel lavoro non faceva per me, sentivo di avere una grandissima passione per il settore lattiero caseario. Nel 1959, all’età di 18 anni, iniziai ad acquistare piccole quantità di formaggio nelle locali latterie che stagionavo in una piccola stanza della casa paterna attrezzata con degli scaffali e rivendevo poi ai negozi della zona. Nel 1970, grazie ad un duro lavoro, riuscii a trasferire l’attività in un magazzino più grande, di oltre 350 mq aumentando così il numero dei formaggi. E’ in questi anni che conobbi l’amico Francesco. Nel 1987 realizzai il mio sogno, fondando la Ca.Form (acronimo di Chiomento Adriano Formaggi) dove, ancora oggi, in uno stabilimento di 5000 mq stagionano quotidianamente più di 20.000 forme di Grana Padano e 50.000 di Asiago d’allevo e altri formaggi. Dal 2000 si sono susseguite le acquisizioni dello stabilimento dello Speck di Asiago e dello storico Caseificio di Asiago e Montasio che ha dato vita a Latterie Venete. Sono passati più di 50 anni ma la passione e l’attenzione alla qualità dei prodotti e la dedizione al lavoro è rimasta immutata. Ad oggi, grazie alla collaborazione dei miei figli Stefano ed Enrico la famiglia Ca.Form conta più di 100 collaboratori. Tutti i giorni lavoriamo per produrre formaggi e salumi di straordinaria qualità da proporre in Italia e nel mondo. I nostri prodotti infatti, che rappresentano il nostro splendido territorio, sono apprezzati in 19 paesi del mondo: dagli Stati Uniti al Giappone, dall’Australia agli Emirati Arabi. In questi paesi non vendiamo soltanto il prodotto ma vendiamo anche la storia, la tradizione e la cultura del nostro territorio.”

“Io sono nato a Veggiano, in provincia di Padova, da una famiglia di agricoltori, terzo di sette fratelli – racconta Francesco Canella, patron dei Supermercati Alì – Il Lavoro dei campi non bastava a per il fabbisogno di tutti, fu così che a 14 anni trovai lavoro fuori casa come garzone presso lo spaccio O.N.A.R.M.O. a Padova. Tutte le mattine partivo in bicicletta per andare al lavoro in città percorrendo 17 km. Imparai il lavoro del banconiere e all’età di 30 anni mi si presentò l’occasione di rilevare lo spaccio alimentare O.N.A.R.M.O. Ci ho creduto e, facendo enormi sacrifici, ho cominciato a lavorare di giorno in negozio e di notte a tenerne la contabilità. Nel 1971 nacque il primo supermercato in Italia con il Banco Servito e aveva come insegna Alì, che è la contrazione di Alimentari. Da più di 40 anni ci impegniamo a garantire qualità, convenienza e il miglior servizio a tutti i clienti. Abbiamo raggiunto i 106 punti vendita e superato i 3200 collaboratori, ma la mia volontà e quella della prossima generazione, è quella di continuare a crescere.”