Notizie di Padova ore 23: Dengue all’Arcella, tragedia a Montagnana, truffa e autovelox

 

La rassegna serale riunisce quattro aggiornamenti verificati da Padova e provincia: una disinfestazione straordinaria all’Arcella, il decesso della turista investita a Montagnana, un tentativo di truffa sventato ad Albignasego e gli sviluppi giudiziari sull’autovelox di Tribano.

Notizie di Padova: gli aggiornamenti del pomeriggio e della sera

Dengue all’Arcella, disinfestazione in un raggio di 250 metri

Un caso di infezione da virus Dengue è stato segnalato nella zona di via Giusto De Menabuoi, all’Arcella. Secondo le indicazioni riportate da PadovaOggi, l’Ulss 6 ha delimitato un’area di intervento con raggio di 250 metri. I trattamenti adulticidi nelle strade sono previsti in orario notturno a partire dalle 23 del 4 settembre e nei due giorni successivi; il 5 settembre, dalle 8, sono programmati gli interventi nelle aree private. L’ordinanza invita i residenti a restare al chiuso con porte e finestre chiuse durante i trattamenti, proteggere orti, fioriture e ricoveri degli animali e consentire l’accesso agli operatori autorizzati.

Montagnana, morta la turista australiana investita sulle strisce

È morta in ospedale Kisani Gabrielle Knopf, la trentaduenne australiana investita la sera del 30 agosto a Montagnana mentre attraversava sulle strisce pedonali vicino all’hotel Maxim. La ricostruzione della cronaca locale riferisce che la donna non avrebbe mai ripreso conoscenza dopo il ricovero in terapia intensiva. Il conducente ventunenne dell’auto è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale colposo. L’iscrizione è un atto dell’indagine e non equivale a una dichiarazione di colpevolezza.

Albignasego, coniugi anziani sventano la truffa del falso medico

Una coppia di 87 e 89 anni ha riconosciuto un tentativo di raggiro e avvertito il 112 dopo la telefonata di un uomo che, presentandosi come medico, chiedeva denaro o gioielli per un inesistente intervento urgente al nipote. Come riferisce il resoconto dell’operazione dei carabinieri, i militari hanno atteso l’arrivo dell’incaricato e arrestato un ventottenne dopo la consegna controllata del sacchetto. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nella provincia di Padova. Le accuse dovranno essere provate nel processo.

Autovelox di Tribano, chiesto il rinvio a giudizio del sindaco

La Procura di Padova ha chiesto il rinvio a giudizio del sindaco di Tribano Massimo Cavazzana per falso ideologico nell’inchiesta sui dati utilizzati per autorizzare l’autovelox lungo la regionale 104. PadovaOggi riporta che l’udienza preliminare è fissata per gennaio 2027, quando il giudice deciderà se disporre il processo. Cavazzana dichiara di non avere compilato né inviato gli atti contestati e afferma di avere fiducia nella magistratura. La richiesta della Procura non costituisce una condanna e la responsabilità resta da accertare.

La selezione è stata confrontata con la rassegna delle ore 10 del 4 settembre e con gli altri articoli pubblicati oggi su Padova24Ore, evitando duplicazioni sostanziali.