La Croce Rossa di Padova parteciperà alla Notte senza dimora del 17 ottobre a Palazzo Moroni. Il Comitato presenta il bilancio 2025 della Squadra itinerante: 148 turni, 4.300 chilometri e 3.710 incontri. Al centro dell’appuntamento, l’accesso alla cultura per chi vive condizioni di marginalità.
Notte senza dimora: i dati della Squadra itinerante
Nel 2025 la Squadra itinerante della Croce Rossa di Padova ha svolto 148 turni, percorrendo 4.300 chilometri e registrando 3.710 incontri con persone senza dimora. Sono i dati diffusi dal Comitato CRI di Padova nel comunicato che annuncia la partecipazione alla Notte senza dimora, sabato 17 ottobre nel cortile di Palazzo Moroni.
Il bilancio descrive l’attività svolta durante l’anno: il numero degli incontri non viene presentato come un conteggio di persone diverse assistite. Tra i beni distribuiti figurano 666 coperte, 426 prodotti per l’igiene, 357 litri di tè e 3.126 bottiglie d’acqua da mezzo litro. A questi si aggiungono 3.858 confezioni di biscotti e merendine e 1.869 confezioni di crackers. Quattro le richieste di intervento al Suem 118.
Assistenza e ascolto durante tutto l’anno
La Squadra itinerante opera il mercoledì, venerdì e domenica, indicativamente dalle 20 alle 23.30, coordinandosi con le altre associazioni per coprire la settimana. I volontari verificano le condizioni di salute, distribuiscono generi di conforto, vestiario e prodotti per l’igiene e danno informazioni sui servizi sociali e sanitari. Il sostegno comprende l’ascolto, le medicazioni e, quando necessario, l’attivazione dei soccorsi.
Nel periodo di accoglienza straordinaria invernale, coordinato dai Servizi sociali comunali, il servizio può effettuare anche accompagnamenti d’emergenza alle strutture notturne.
Il 17 ottobre a Palazzo Moroni
L’appuntamento, dalle 17 alle 20.30, coincide con la Giornata mondiale contro la povertà. Il tema dell’edizione 2026 sarà il diritto di accedere alle risorse culturali e artistiche, con il contributo del Centro per i Musei dell’Università di Padova. Una prospettiva che si intreccia con l’accordo per rendere i musei universitari più accessibili alle persone fragili.
Il programma prevede musica, esperienze teatrali, presentazioni di progetti e la mostra fotografica “via Città di Padova”. Il Comitato, presieduto da Anna Maria Pirajno, sarà presente con uno stand per illustrare i propri servizi e la rete territoriale di assistenza.