Patrioti capeggiati da Pavanetto: “Chiudere i centri sociali violenti”

 

Manifestazione davanti alla prefettura di Padova oggi dei “Patrioti”, un gruppo di politici di espressione ex An che con la mobilitazione di oggi ha voluto mettere l’accento sulla necessità di una risposta politica dopo gli scontri di Roma di sabato scorso. A guidare il drappello di una quarantina di persone l’assessore provinciale alla sicurezza Enrico Pavanetto.  “Siamo qui – ha detto Pavanetto – per chiedere al prefetto ed a tutti i responsabili politici di Padova di prendere le distanze dalle frange violente che approfittano della politica e di ideologie ormai sconfitte dalla storia per mettere a ferro e fuoco le città. Abbiamo visto sabato scorso a Roma di cosa sono capaci questi terroristi urbani: vogliamo dai responsabili dell’ordine pubblico una risposta forte. Se i centri sociali presenti in città non entreranno presto e stabilmente nell’alveo della legalità vanno chiusi per motivi di ordine pubblico. Non si può tollerare che i soliti figli di papà vadano in giro sistematicamente a bruciare le auto degli operai”.