Domenica 18 ottobre un pomeriggio gratuito tra attività creative, incontri interculturali e musica. Il programma coinvolge associazioni e realtà del territorio nell’ambito di Piazze in Movimento.
Fili di lana, stoffe da trasformare, vestiti da scambiare e musica dal vivo. Domenica 18 ottobre piazza Gasparotto ospiterà un pomeriggio di attività gratuite nell’ambito di Piazze in Movimento, iniziativa che coinvolge anche piazza De Gasperi con laboratori e workshop tra il 15 e il 23 ottobre.
L’appuntamento principale è previsto dalle 15.30 alle 18. Il programma riunisce associazioni e organizzazioni attive sul territorio, con proposte rivolte a persone di età diverse. Tra queste c’è Fantasie di Lana, laboratorio curato da IRPEA – Centro Diurno San Giuseppe per realizzare piccoli oggetti con sagome di cartone e fili di lana. Il Gruppo Polis proporrà invece Trame di Quartiere: Fiori e Parole su Tela, un laboratorio sartoriale aperto al pubblico.
Spazio anche all’incontro tra culture con lo Speed Date delle Lingue, organizzato da ESN, e alle attività di Arcigay Tralaltro Padova, che propone un percorso dedicato alla sessualità e una lettura introspettiva queer dei tarocchi.
Dallo scambio di vestiti alla cura della piazza
Chi vuole partecipare allo Swap Party potrà portare fino a cinque vestiti in buono stato oppure fino a cinque giocattoli o libri da destinare all’area Barattolino per i più piccoli. L’iniziativa è curata dalla Cooperativa sociale Il Sestante.
Il programma comprende anche un mercatino di prodotti artigianali realizzati nei laboratori del progetto Coltiviamo il Nostro Futuro, stand informativi delle realtà della rete Binario Zero e un’attività di pulizia della piazza organizzata da Libera e Retake. Dalle 16 alle 18 è previsto l’intrattenimento musicale a cura del Circolo Nadir.
Gli appuntamenti proseguiranno in piazza De Gasperi 13, negli spazi di MAC – progetto giovani. Il 15, 16 e 23 ottobre, dalle 16.30 alle 19.30, è in programma il workshop Anche i muri hanno gli occhi, condotto dal collettivo LOVELY-RATZ. Il percorso esplora il rapporto tra paura, memorie personali e spazio urbano. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione e sono disponibili al massimo dieci posti.
L’iniziativa rientra nella rete Binario Zero, coordinata dal Servizio Prisma del Comune di Padova, e coinvolge diverse realtà associative, culturali e sociali della città.