Il pronto soccorso Padova Sud è stato gravemente danneggiato da un paziente in stato di agitazione. L’episodio, iniziato sabato alle 17.30, è durato oltre due ore: nessun ferito grazie all’intervento coordinato di circa dieci operatori e delle forze dell’ordine, ma attività condizionata fino alle 22.
pronto soccorso Padova
Un uomo arrivato con il 118 ha danneggiato l’area rossa del Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti Padova Sud. La notizia è stata riportata da ANSA nella cronaca pubblicata domenica 7 settembre, con dati e dichiarazioni attribuiti alla direzione sanitaria.
Due ore di forte tensione
L’episodio è iniziato nel pomeriggio di sabato, intorno alle 17.30. Secondo la ricostruzione, il paziente era in stato di agitazione psicomotoria e si opponeva agli accertamenti. Il personale ha attivato le procedure previste per questi casi.
La situazione è poi peggiorata. L’uomo ha inveito contro gli operatori e ha lanciato alcuni oggetti, tra cui una barella. Entrato in un bagno, ha danneggiato il lavabo e altri elementi della struttura. Il personale è riuscito a isolarlo nella stanza in attesa delle forze dell’ordine.
Nessun ferito, ma danni ingenti
L’intervento coordinato ha evitato conseguenze fisiche per pazienti e lavoratori. La situazione è stata gestita fino al blocco dell’uomo, ma l’organizzazione del pronto soccorso ha risentito dell’accaduto fino alle 22. I danni vengono descritti come ingenti.
Circa dieci persone, tra medici, infermieri, operatori sociosanitari e addetti alla vigilanza, hanno partecipato alle operazioni. La direttrice del pronto soccorso ha sottolineato la rapidità con cui il gruppo ha contenuto l’emergenza.
Il ringraziamento dell’Ulss 6 Euganea
La direttrice generale Patrizia Benini ha definito grave l’episodio e ha espresso vicinanza agli operatori coinvolti. Ha inoltre ringraziato il personale per la professionalità mostrata in una situazione difficile. L’assenza di feriti, ha osservato, deriva dalla capacità di intervenire in modo tempestivo e coordinato.
L’accaduto riporta al centro la sicurezza di chi lavora nei servizi di emergenza. Sul territorio, il tema dell’assistenza e dei soccorsi era emerso anche nel report annuale della Croce Rossa di Padova, che documentava migliaia di interventi e trasporti sanitari.
Il pronto soccorso ha continuato a operare, pur con le ripercussioni organizzative indicate. Non risultano feriti né tra gli operatori né tra gli altri pazienti presenti.
