Urologia robotica, oltre mille specialisti a Padova per il congresso europeo ERUS26

 

Urologia robotica Padova: ERUS26 si terrà dal 9 all’11 settembre al Padova Congress. Attesi oltre mille partecipanti e 150 chirurghi internazionali, con 54 interventi trasmessi in diretta, sette operazioni in telechirurgia e la simulazione di un caso complesso su un modello 3D del paziente.

urologia robotica Padova

Padova torna a ospitare il principale appuntamento europeo dedicato alla chirurgia robotica urologica. Secondo la presentazione dell’Azienda Ospedale-Università Padova, ERUS26 si terrà da mercoledì 9 a venerdì 11 settembre al Padova Congress, in via Tommaseo 59.

Oltre mille partecipanti da tutto il mondo

Il congresso europeo riunirà oltre mille partecipanti e 150 chirurghi internazionali. La città aveva già ospitato l’evento nel 2009.

Il programma offre corsi, tavole rotonde e incontri sulle nuove tecnologie mediche. Sono previsti percorsi per giovani specialisti e infermieri di sala operatoria.

Chirurgia in diretta e telechirurgia

Durante le tre giornate saranno trasmessi 54 interventi robotici dalle sale dell’Azienda Ospedale-Università di Padova e da altri centri italiani. I casi riguarderanno diverse malattie e saranno eseguiti con più sistemi robotici.

Sette operazioni saranno invece realizzate in telechirurgia. Il chirurgo lavorerà da una consolle al Padova Congress, mentre il paziente si troverà in una sala operatoria collegata da Europa, Asia o Africa. Le procedure seguiranno le regole europee per la chirurgia dal vivo.

Il caso padovano preparato con un modello 3D

La Clinica Urologica di Padova eseguirà una nefrectomia parziale robotica per rimuovere un nodulo preservando il resto del rene. La strategia è stata simulata su un modello tridimensionale ricavato dalle immagini TAC del paziente e stampato in silicone grazie a una collaborazione con un centro di Rio de Janeiro.

Per la prima volta, durante un congresso, il video della simulazione sarà mostrato insieme all’intervento in diretta. La platea potrà così confrontare la pianificazione con ogni passaggio effettuato in sala operatoria.

L’impiego dei modelli digitali richiama anche le applicazioni divulgative raccontate nell’articolo sugli organi in 3D visitabili al MUSME. In ospedale, lo stesso metodo aiuta a preparare interventi complessi e a condividere le scelte.

Tra gli eventi collegati figurano inoltre una challenge internazionale per under 35, un corso sulle emergenze in sala robotica e una mostra fotografica. Il congresso conferma il ruolo di Padova nell’innovazione medica e nella formazione specialistica.