La Protezione civile Noventa celebra quarant’anni di attività con una cerimonia pubblica sabato 26 settembre all’auditorium Santini. Il Comune ricorderà gli interventi nelle grandi emergenze, premierà i volontari e renderà omaggio al fondatore Renato Nalesso e ai membri scomparsi.
Protezione civile Noventa, quarant’anni al servizio della comunità
La cerimonia. La Protezione civile di Noventa Padovana festeggia quarant’anni dalla fondazione con un incontro aperto alla cittadinanza. L’appuntamento è sabato 26 settembre alle 9:30 all’auditorium Santini. Il gruppo nacque nel 1986 per iniziativa dell’allora sindaco Renato Nalesso e da allora accompagna il territorio nelle emergenze locali e nazionali.
La notizia e il programma sono stati riportati da PadovaOggi nell’articolo dedicato all’anniversario. Durante la mattinata verrà ricostruita la storia dell’organizzazione e saranno consegnati riconoscimenti ai volontari. Il sindaco Marcello Bano premierà i componenti con un attestato di merito.
Gli interventi nelle emergenze. Il percorso del gruppo comprende il terremoto in Abruzzo del 2009 e l’alluvione veneta del 2010, quando i volontari operarono soprattutto a Casalserugo e Ponte San Nicolò. Nel 2017 tornarono in Abruzzo per l’emergenza neve; nel 2018 e 2019 lavorarono ad Auronzo di Cadore dopo la tempesta Vaia.
Nel 2020 l’impegno proseguì durante la pandemia, con presidi nei centri vaccinali, distribuzione di mascherine e consegna di materiale didattico alle scuole. Nel 2023 il gruppo intervenne in Emilia-Romagna dopo l’alluvione, confermando una capacità operativa costruita nel tempo.
Il riconoscimento ai volontari. Alla cerimonia parteciperanno il vicesindaco Nicola Cannistraci e gli ex primi cittadini che hanno guidato Noventa negli ultimi quattro decenni. Saranno ricordati anche Nalesso e i volontari scomparsi. Cannistraci ha sottolineato il valore di una presenza costante e gratuita per la comunità.
L’anniversario arriva mentre Noventa è interessata da altri progetti pubblici, tra cui il cantiere che ridisegna piazza Europa. La ricorrenza offre così l’occasione per riconoscere un servizio civico che unisce memoria, prevenzione e disponibilità concreta nei momenti più difficili. Il gruppo opera inoltre nella prevenzione e nella preparazione dei cittadini, mantenendo un legame diretto con amministrazione, polizia locale e associazioni. Quarant’anni di esperienza diventano così una risorsa stabile per affrontare rischi, calamità e bisogni straordinari del territorio.