HomePadovaAttualità"Padova is Africa". Per la serie qualunquismo a buon mercato. Che tristezza

“Padova is Africa”. Per la serie qualunquismo a buon mercato. Che tristezza

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Un padovano ha postato questo video su Youtube. Personalmente penso che non è prendendosela con i senegalesi che vendono borse e cinture che si risolvono i mali di questo Paese. Ma riporto integralmente la didascalia al video e lascio ad ognuno la riflessione del caso. Mi piacerebbe che la stessa solerzia i cittadini che si scandalizzano per 4 senegalesi che cercano di guadagnarsi da vivere ce l’avessero anche con i padovani puttanieri che vanno a pagamento con romene e bulgare più giovani delle loro figlie e con le centinaia di cocainomani venetissimi che si rifornicono di cocaina ingrassando il buiness degli spacciatori. Ed allora poi si potrebbe anche andare a vedere la pagliuzza del commercio abusivo sul listòn.
L’opinione che emerge dai sottotitoli di questo video non è condivisa da me, che sono padovano. Credo che Padova sia innanzitutto una città accogliente, che non guarda con fastidio ai mendicanti, o ai commercianti abusivi, fenomeni che vanno gestiti ma in una logica non solo repressiva. Perchè in fondo a mio modo personalissimo di vedere, hanno il diritto anche loro di stare a questo mondo. Gli ambulanti africani non fanno certo concorrenza a chi può permettersi le borse vere: andassimo a controllare le denunce dei redditi di alcuni di quelli che vanno a comperarsi le borse vere forse scopriremmo chi davvero fa la vera evasione fiscale. Chi crede, con le parole di Gentilini nella necessità di una “pulizia etnica”, si può tranquillamente trasferire a Treviso. La Padova a cui mi sento di appartenere e che mi rende orgoglioso di essere padovano è altro: è la Padova del Cuamm, del professore Angi e del progetto Cbm. Una città di gente generosa e con una prospettiva sarena e di apertura nei confronti della vita

Alberto Gottardo

Qui di seguito il commento al vieo da parte di chi lo ha postato (clicca qui per vedere il video)
“Solite scene in giro per padova… sembra di stare in un souk africano… solo che nessuno paga le tasse, vengono sfruttati clandestini… e chi dovrebbe controllare fa finta di non vedere…
la contraffazione danneggia la società da moltissimi punti di vista (a parte il più visibile del degrado per le strade).
“chi non capisce o fa finta di non capire una situazione e può perciò essere strumentalizzato” (definizione di idiota secondo il dizionario sabatini coletti) crea danno anche a tutta la città (sia economico che di immagine) padova negli ultimi anni è diventata la capitale di ogni genere di criminalità, fama consolidata tristemente nel mondo con il muro di via anelli.
il video non ha alcuna finalità politica, si propone solo di offrire un punto di vista e un opinione condivisa da molti padovani.
chissà che qualcuno smetta di far finta di non vedere!

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