La nuova ordinanza sulla siccità Padova amplia gli orari per irrigare orti e giardini e consente la fontana di piazza delle Erbe con getto minimo. Restano vietati lavaggio privato di veicoli, riempimento di piscine senza riciclo e altri usi non essenziali dell’acqua potabile.
Siccità Padova: cosa cambia con la nuova ordinanza
Il Comune ha aggiornato il 25 agosto le misure contro il deficit idrico. L’ordinanza numero 39 modifica in parte le restrizioni introdotte a luglio, mantenendo l’obiettivo di ridurre consumi e sprechi.
Più tempo per irrigare
L’acqua potabile non può essere usata per irrigare orti, giardini, prati e aree verdi dalle 6 alle 22. Restano esclusi dal divieto i sistemi a goccia e quelli che recuperano acqua piovana.
Per gli orti pubblici e privati con coltivazioni alimentari, l’irrigazione è consentita dalle 22 alle 8. La nuova finestra amplia quindi di due ore il periodo notturno previsto per questi usi.
Fontana aperta, altri divieti confermati
La fontana pubblica di piazza delle Erbe può tornare in funzione, ma con il getto limitato al minimo. Rimane invece vietato usare acqua potabile per lavare cortili, piazzali e veicoli privati.
Non è consentito riempire piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino prive di sistemi artificiali di riciclo. Sono inoltre esclusi gli usi diversi da quelli alimentari, domestici e igienico-sanitari, salvo i servizi pubblici di igiene urbana.
I dettagli sono nella scheda comunale sulle restrizioni idriche, aggiornata dopo la nuova ordinanza.
Perché restano necessarie le limitazioni
La Regione ha dichiarato l’emergenza per deficit idrico il primo luglio. La decisione segue le anomalie rilevate rispetto alle medie stagionali, collegate alle scarse precipitazioni e all’esaurimento della risorsa nivale.
Nel Padovano il tema riguarda anche la capacità del territorio di trattenere l’acqua. Un progetto universitario sta studiando il ruolo di fossi e siepi contro siccità e alluvioni.
Il Comune raccomanda di controllare eventuali perdite, usare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico e preferire sistemi irrigui temporizzati. L’uso parsimonioso resta necessario anche quando l’attività è consentita. Le limitazioni rimarranno valide fino alla revoca del provvedimento comunale. La siccità Padova richiede quindi attenzione sia alle regole sia ai consumi quotidiani.
