Una spedizione punitiva Arcella è stata sventata dalle Volanti nella notte tra il 4 e il 5 settembre. Cinque giovani tra 20 e 29 anni sono stati denunciati dopo il ritrovamento di sei mazze da cricket nell’auto. Il Questore valuta avvisi orali e divieti di accesso ai Giardini San Carlo.
Spedizione punitiva Arcella, l’intervento delle Volanti
La Polizia di Stato ha fermato nella notte un’auto con cinque cittadini bengalesi diretti verso i Giardini San Carlo. Secondo la Questura di Padova, il gruppo voleva raggiungere un cittadino pakistano coinvolto poco prima in una lite con uno di loro.
La prima aggressione segnalata con YouPol
L’intervento è iniziato alle 1.05, dopo la segnalazione di un cittadino tramite l’applicazione YouPol. Nei pressi del parco gli agenti hanno identificato due giovani bengalesi di 26 anni e un pakistano di 36. Uno dei primi ha riferito di essere stato colpito al volto.
La lite, ricostruita come nata per motivi banali, sembrava conclusa senza conseguenze rilevanti e senza querele reciproche. Le Volanti hanno però continuato a presidiare la zona per prevenire nuove tensioni.
Sei mazze trovate nell’automobile
Alle 2.30, in via Pietro Giovanni Guarnieri, i poliziotti hanno controllato una Chevrolet bianca con cinque persone a bordo. Nell’abitacolo hanno trovato mazze da cricket vicino ai sedili e alla pedaliera. Un altro attrezzo era custodito nel bagagliaio: in totale ne sono stati sequestrati sei.
I cinque, di età compresa tra 20 e 29 anni, sono stati accompagnati in Questura e denunciati in concorso per porto di strumenti atti a offendere. Le responsabilità restano da accertare definitivamente secondo le regole del procedimento penale.
Le misure preventive valutate dal Questore
Nel resoconto ufficiale dell’intervento, la Questura riferisce che Marco Odorisio ha attivato la Divisione Anticrimine. Sono in valutazione avvisi orali e Dacur, cioè divieti di accesso ad aree urbane, per evitare ritorsioni tra i gruppi.
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza nel quartiere, tema già affrontato in passato con i servizi coordinati di controllo all’Arcella. In questo caso la prosecuzione del pattugliamento dopo la prima lite ha consentito di intercettare il veicolo prima del ritorno ai giardini. Il controllo ha così impedito un possibile nuovo scontro nel quartiere.
