Testamento biologico a Padova più vicino con il Dit

 

Dall’associazione “cellula Luca Coscioni” riceviamo e pubblichiamo:
Da oggi anche i padovani, insieme a più di 80 Comuni italiani, avranno il registro dei testamenti biologici, avranno cioè la possibilità di depositare presso gli uffici comunali gli attestati di avvenuto deposito della dat, dichiarazione di volontà sul loro futuro trattamento sanitario in caso di una sopravvenuta incapacità. Siamo soddisfatti perché l’espressione cattolica della maggioranza che governa la città ha voluto dare un segno di laicità e di libertà ai cittadini e lo siamo anche perché con la delibera di iniziativa popolare, che abbiamo presentato a ottobre 2010 insieme a più di 600 cittadini, abbiamo contribuito a rompere il veto posto su questo argomento che impediva da molto tempo la discussione in consiglio comunale. Con la dichiarazione anticipata di trattamento il cittadino potrà conferire al proprio fiduciario, in caso di propria incapacità, il potere di rappresentarlo in ogni controversia giudiziaria o amministrativa, nonché procura per promuovere ricorsi, in ogni competente sede giudiziaria o amministrativa, in caso di rigetto o mancata considerazione della volontà da lui espressa. A tutt’oggi da un punto di vista legale unica fonte rimane la sentenza della Cassazione a sessione riunite (il massimo del plenum giudiziario) sul caso di Eluana Englaro che riconosce il diritto al rispetto delle volontà del paziente anche desunte da documenti o testimonianze anteriori. Ci faremo promotori di una richiesta al Sindaco affinchè si unisca alla ‘Lega degli enti locali per il registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento’, promossa dall’associazione Luca Coscioni, A buon Diritto e Gli Amici di Eleonora per tutelare il diritto all’autodeterminazione dei cittadini anche attraverso gli adeguati strumenti giudiziari e ad individuare i principi giuridici che permettono alle amministrazioni locali di intervenire, nonostante controversie interpretative anche da parte ministeriale.