Due dei nuovi provvedimenti di Daspo riguardano minorenni di 16 e 17 anni. La Questura ha disposto anche tre avvisi orali. Il campionato è già iniziato, ma il Padova debutterà oggi a Pisa.
Sono 11 i nuovi Daspo “fuori contesto” disposti dal questore di Padova Marco Odorisio nei confronti di altrettanti tifosi riconducibili alla Curva Sud del Padova. I provvedimenti, comunicati il 22 agosto, hanno una durata compresa tra tre e cinque anni e riguardano anche due minorenni, di 16 e 17 anni. Per altri tre tesserati della tifoseria padovana sono stati disposti altrettanti avvisi orali.
La decisione arriva al termine degli accertamenti della Digos e della Divisione Anticrimine della Questura di Padova avviati dopo gli episodi del 15 agosto a Udine, prima della partita di Coppa Italia tra Udinese e Padova. Secondo la ricostruzione della polizia, circa 50 ultras padovani avevano raggiunto il parco Ardito Desio, dove si erano verificati lanci di oggetti contundenti e artifici pirotecnici contro gli ultras friulani. Dieci tifosi padovani erano stati identificati, denunciati per rissa aggravata e colpiti da Daspo della durata compresa tra tre e otto anni.
I nuovi provvedimenti hanno però una natura distinta. La Questura ha esaminato la posizione di altri tesserati della Curva Sud, valutandone i precedenti penali e di polizia ai fini dell’adozione del Daspo “fuori contesto”. Si tratta di una misura preventiva che consente, nei casi previsti dalla legge, di vietare l’accesso alle manifestazioni sportive anche in relazione a condotte violente o illecite commesse fuori dall’ambito sportivo.
Per i due minorenni destinatari del nuovo provvedimento è scattata anche la denuncia a piede libero per porto di armi od oggetti atti a offendere. Gli accertamenti sugli episodi di Udine, intanto, proseguono per identificare gli altri partecipanti alla spedizione violenta.
Non è la prima volta che a Padova viene utilizzato il Daspo “fuori contesto”. Nell’ottobre 2024 la Questura ne aveva emessi dieci, della durata da uno a tre anni: quattro riguardavano adulti con precedenti penali e sei minorenni tra i 15 e i 17 anni, coinvolti in precedenti episodi di violenza e altri reati. Nell’agosto 2025 erano invece stati disposti otto Daspo della durata di tre anni nei confronti di altrettanti minorenni di Padova e provincia.
Il provvedimento arriva alla vigilia dell’esordio del Padova nel nuovo campionato di Serie B. I biancoscudati scenderanno in campo domani, domenica 23 agosto, alle 19 sul terreno del Pisa. La prima gara interna sarà invece sabato 29 agosto alle 21 all’Euganeo contro l’Hellas Verona, in una sfida tra due squadre venete. Più avanti il calendario proporrà anche Padova-L.R. Vicenza, il 5 dicembre, e il ritorno al Menti il 13 febbraio 2027, altre due partite particolarmente sentite dalle tifoserie.
Proprio alla luce delle recenti tensioni e dei precedenti legati alla rivalità tra le tifoserie, gli incontri saranno seguiti con particolare attenzione sotto il profilo dell’ordine pubblico. In occasione dell’ultimo derby disputato al Menti, nel febbraio 2025, erano state predisposte misure rafforzate di sicurezza e limitazioni alla viabilità. Per le prossime gare eventuali provvedimenti saranno comunque definiti dalle autorità competenti sulla base delle valutazioni sui singoli incontri.
