Busitalia conferma che i bus sostitutivi Padova resteranno attivi fino alla conclusione dei lavori. Tra le Riviere e il cavalcavia Borgomagno il servizio segue il percorso alternativo per largo Europa, via Giotto e viale Codalunga; non vengono effettuate le fermate Eremitani e Stazione FS.
bus sostitutivi Padova
Il servizio sostitutivo del tram continua oltre la data inizialmente indicata. Nell’avviso operativo pubblicato da Busitalia, l’azienda precisa che i mezzi resteranno in funzione fino alla conclusione dei lavori, senza indicare al momento una nuova data definitiva per il ritorno del Sir1.
Il percorso alternativo
Nel tratto compreso tra le Riviere e il cavalcavia Borgomagno, i bus non seguono il normale itinerario del tram. Il percorso passa invece per largo Europa, via Giotto e viale Codalunga. Dalla fermata Borgomagno i mezzi riprendono poi il tracciato regolare verso le destinazioni previste.
Per chi si sposta tra centro, stazione e quartieri a nord è quindi importante considerare tempi e fermate differenti. L’aggiornamento supera la precedente indicazione che fissava a domenica 6 settembre la conclusione del servizio sostitutivo.
Le fermate temporaneamente non servite
La fermata Eremitani non viene effettuata. I passeggeri devono utilizzare la fermata sostitutiva predisposta in via Giotto. Non è servita neppure la fermata Stazione FS: in questo caso Busitalia indica due punti provvisori ai piedi del cavalcavia Borgomagno.
Chi viaggia in direzione nord deve fare riferimento alla fermata Borgomagno. Per la direzione sud è invece disponibile la fermata denominata Borgomagno lato via Sarpi. La distinzione è essenziale per evitare attese nel punto sbagliato, soprattutto nelle ore di maggiore affluenza.
Padova24Ore aveva già spiegato il percorso dei bus sostitutivi e la precedente scadenza. Il nuovo avviso modifica proprio la durata del provvedimento: il servizio proseguirà fino al termine dei lavori.
Agli utenti conviene controllare gli aggiornamenti di Busitalia prima di partire e raggiungere con qualche minuto di anticipo le fermate alternative. Il ripristino del tram sarà comunicato quando l’azienda disporrà di una data confermata.
La proroga interessa pendolari, studenti e visitatori che utilizzano quotidianamente l’asse nord-sud. Non cambia soltanto il mezzo impiegato: lo spostamento delle fermate nell’area della stazione richiede attenzione anche a chi deve effettuare coincidenze con treni e linee urbane o extraurbane.
