Un sequestro di hashish all’Arcella ha portato la polizia a recuperare 6,684 chili di sostanza nascosti sotto una siepe in via Pontevigodarzere. Il controllo, svolto con le unità cinofile, è ora al centro di accertamenti per ricostruire provenienza e destinazione della droga.
Hashish all’Arcella, il ritrovamento
La polizia ha sequestrato 6,684 chili di hashish durante un controllo nell’area di via Pontevigodarzere, nel quartiere Arcella a Padova. La sostanza era contenuta in una busta bianca nascosta sotto una siepe, nei pressi del passaggio pedonale dietro un supermercato.
Secondo quanto riferito dal Mattino di Padova, il ritrovamento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio con l’impiego dei cani antidroga Nike e Pavlov. Gli animali hanno segnalato il punto in cui era stata occultata la busta.
Tredici confezioni sotto sequestro
All’interno gli agenti hanno trovato tredici confezioni di hashish, per un peso complessivo indicato in 6.684,08 grammi. Sui panetti erano presenti adesivi con la sigla “MMF”. Il materiale è stato posto sotto sequestro e sono in corso verifiche per individuare chi lo abbia nascosto e quale fosse la sua destinazione.
L’operazione si inserisce nei controlli dedicati alle zone più frequentate dell’Arcella e agli spazi di passaggio vicini alle attività commerciali. La quantità recuperata rende il sequestro particolarmente rilevante per il quartiere.
Un secondo intervento al Borgomagno
Nella stessa attività di controllo, al cavalcavia Borgomagno, la polizia ha fermato un quindicenne. Il giovane avrebbe opposto resistenza agli agenti; durante gli accertamenti sarebbero stati recuperati 11,63 grammi di hashish e un bilancino di precisione. È stato segnalato per le ipotesi di spaccio e resistenza e riaffidato alla comunità in cui vive.
Il nuovo episodio segue altri interventi recenti nella zona della stazione, tra cui la denuncia dopo una minaccia con coltello. In entrambi i casi l’attività investigativa prosegue per chiarire responsabilità e contesto.