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Pallavolo Padova a Milano il 1° novembre: Cuttini chiede servizio e coraggio all’Allianz Cloud

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Terza trasferta consecutiva per i bianconeri: domenica 1° novembre alle 18 la squadra di Jacopo Cuttini affronta Milano. Il tecnico vuole ripartire dall’approccio mostrato contro Civitanova e Perugia, usando il servizio per allontanare la ricezione avversaria dalla rete.

Pallavolo Padova, la vigilia della trasferta a Milano

Un’altra prova lontano da casa per Pallavolo Padova. Domenica 1° novembre, alle 18, i bianconeri saranno all’Allianz Cloud contro Milano nella terza giornata di andata della regular season. Dopo l’impegno al PalaBarton, la squadra di Jacopo Cuttini affronta la terza trasferta consecutiva di questo avvio di stagione.

Nel comunicato diffuso dal club, l’allenatore indica nei sistemi di gioco l’aspetto che sta crescendo maggiormente. I confronti ravvicinati con avversarie di alto livello, prima Civitanova e poi Perugia, sono serviti anche a verificare le idee sviluppate in allenamento. Il percorso, avverte Cuttini, non è concluso: resta una distanza fra quanto già mostrato e ciò che vorrebbe vedere in campo, pur dentro un andamento giudicato positivo.

Il servizio per mettere pressione alla ricezione

La richiesta per Milano è riproporre l’atteggiamento delle ultime due gare. «I ragazzi hanno dimostrato di non avere nessun tipo di timore», osserva il tecnico. Il primo strumento sarà la battuta, fondamentale che secondo Cuttini sta dando buoni risultati e aiuta la squadra a mantenere equilibrio.

Dall’altra parte della rete, l’allenatore richiama l’esperienza degli avversari: la lettura del palleggio di Orduna diventa difficile quando la ricezione gli consente diverse soluzioni, mentre Simon rappresenta un riferimento offensivo. Per questo Padova cercherà di staccare il primo tocco milanese dalla rete, riducendo la libertà di costruzione del gioco.

Truocchio e Uliana: crescere insieme

Andrea Truocchio legge i segnali migliori nella coesione di un gruppo giovane. Dopo una prima serie di partite complicate, il giocatore vede progressi sia sul piano collettivo sia nel modo di stare in campo.

Mattia Uliana si aspetta una gara intensa, in casa di un’avversaria sostenuta dal proprio pubblico. Grinta, concentrazione e aiuto reciproco sono gli elementi che indica per reggere ogni scambio e cercare la migliore prestazione possibile.

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