Autonomia stoppata e bonus 110% affossato: un flop il Governo Meloni secondo Erika Baldin (M5S)

 

Non invidio il ministro Calderoli che nel teatrino della Lega sull’autonomia si trova costretto a recitare due parti in commedia: contemporaneamente autonomista e centralista, un giorno porta in Consiglio dei ministri il Ddl Autonomia e il giorno dopo propone l’impugnazione della Legge di Stabilità del Veneto. Perché, nel teatrino della Lega, Roma è sempre cattiva, anche quando al governo ci sono loro: in questo modo però l’autonomia non si realizzerà mai”. Così Erika Baldin, capogruppo in Consiglio regionale del Veneto del MoVimento 5 Stelle e da ieri coordinatrice provinciale di Venezia dei pentastellati.

“I leghisti si mettano d’accordo con loro stessi! Il partito di Salvini – aggiunge Baldin – è ormai allo sbando, lacerato da conflitti e veleni che esplodono ogni giorno nei congressi locali. Addirittura, come nel caso di Belluno, con esposti alla magistratura, è paradossale, poi, che la Lega non utilizzi l’autonomia dove già c’è. Ricordo che nella manovra di bilancio il presidente Zaia ha scelto per il tredicesimo anno di fila di non utilizzare gli spazi di autonomia già esistenti in materia di tributi. Noi avevamo proposto di ritoccare l’addizionale Irpef sui redditi più alti, con un gettito da 100 milioni di euro per finanziare il settore sociale e sostenere i cittadini veneti in difficoltà: Zaia e la sua maggioranza si sono opposti, pur riconoscendo il problema”. “Oltre alla stangata alla Legge di stabilità veneta, dal Consiglio dei Ministri proprio ieri, arriva un’altra botta alla nostra regione: la decisione di affossare completamente il Superbonus, vietando agli enti locali e alle regioni di acquistare i crediti. L’intervento di enti locali e regioni nel mercato dei crediti fiscali era la soluzione che il MoVimento 5 Stelle aveva indicato nelle scorse settimane, con progetti di legge e mozioni in tutte le regioni. Dopo l’esempio della Provincia di Treviso, primo ente locale ad applicarsi in tal senso, alcune Regioni si erano già mosse in questa direzione, come Sardegna e Piemonte, e la Giunta regionale veneta aveva avviato delle valutazioni. Lo stop deciso ieri dal Consiglio dei Ministri, è un colpo mortale al cuore del settore economico che ha trainato alla ripresa post-Covid-19. Un errore per il quale Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia dovranno rispondere a lavoratori, imprenditori e famiglie”, conclude Baldin.