Beyond Borders ha riunito a Venezia giovani professionisti, ricercatori e operatori giovanili per confrontarsi su clima ed energia. Il resoconto diffuso dagli organizzatori il 3 novembre ripercorre il laboratorio del 17 e 18 ottobre: dalle rinnovabili alla progettazione di iniziative per le comunità.
Beyond Borders, dal confronto alle idee per le comunità
Le sfide climatiche ed energetiche del Mediterraneo sono state al centro di “Beyond Borders: The Mediterranean Lab – Climate & Energy Edition”, ospitato il 17 e 18 ottobre da The Human Safety Net, in piazza San Marco a Venezia. Nel resoconto datato 3 novembre, Echoes Cooperation ETS racconta due giornate di confronto e progettazione con giovani professionisti, accademici e operatori giovanili tra i 18 e i 35 anni del contesto veneziano.
Il laboratorio è stato organizzato nel quadro di ALF in Motion, iniziativa della Fondazione Anna Lindh cofinanziata dall’Unione europea. Il comunicato indica la collaborazione di SAYIBA ONG, Fondazione Eni Enrico Mattei, The Human Safety Net, Ca’ Foscari, European Youth Energy Network, AIESEC, Venice Sustainability Foundation ed Ecco.
Rinnovabili e giustizia energetica
La prima giornata si è aperta con l’intervento del fondatore di Echoes Cooperation Federico Valotto. Hamdi Ayyıldız, presidente di SAYIBA e docente all’Università Kahramanmaraş Sütçü İmam, ha guidato la sessione dedicata alle energie rinnovabili e all’alfabetizzazione climatica.
I partecipanti hanno quindi discusso in tavoli organizzati secondo il modello World Café: energia solare e comunità locali, coinvolgimento dei giovani nella transizione e giustizia energetica sono stati i temi proposti. Il punto di partenza era mettere a confronto problemi condivisi fra le sponde del Mediterraneo, riconoscendo al tempo stesso le differenze fra i contesti territoriali.
Il passaggio alla progettazione
La seconda giornata, intitolata “From Dialogue to Action”, ha ospitato un confronto sulla leadership giovanile per comunità sostenibili con Cristina El Khoury, ricercatrice della Fondazione Eni Enrico Mattei. Nel successivo laboratorio di co-creazione sono state elaborate idee per iniziative locali, presentate e discusse nell’incontro conclusivo.
Per Echoes Cooperation, l’obiettivo di Beyond Borders è accompagnare il passaggio dalla consapevolezza alla partecipazione attiva. Valotto indica ora l’impegno a sostenere le idee perché possano diventare progetti reali. Il resoconto descrive dunque un percorso di formazione e co-progettazione: l’attuazione delle iniziative nei territori è il passaggio successivo che gli organizzatori intendono accompagnare.
