Confartigianato Padova esprime i 4 nomi per il Consiglio generale della Camera di Commercio. Boschetto: “Più collegialità”

 

Sono stati decisi ieri sera dal Consiglio generale di Confartigianato Padova i quattro imprenditori che rappresenteranno l’associazione nel prossimo Consiglio camerale.
Si tratta di Carlo Dall’Aglio, proprietario della Tipografia moderna di Montagna, Guglielmina Peretto, titolare di Guglielmina gioielli, laboratorio di Padova, Franco Zovi, proprietario della UnitexSrl Unipersonale, azienda di Este che opera nel settore delle pulitintolavanderie e Susanna Zorzi, socia di Zorzi Impianti, azienda che opera nei sistemi tecnologici avanzati, con sede a Ponte San Nicolò.

“Abbiamo scelto i nostri rappresentanti, basandoci su più criteri: l’esperienza, il rinnovamento e la parità di genere – spiega il Presidente di Confartigianato Padova Roberto Boschetto – Dall’Aglio e Peretto sedevano già, infatti, nel Consiglio generale dell’ente camerale. Abbiamo ritenuto indispensabile proporre persone che avessero esperienza nella gestione dell’ente perché riteniamo che le sfide che abbiamo di fronte a noi siano delicate. Nello stesso tempo vogliamo puntare anche ad un rinnovamento, guardando al futuro. Per questo, abbiamo indicato due nomi nuovi. Imprenditori che hanno saputo guidare le loro aziende con visioni innovative ed oggi hanno voglia di mettersi in gioco al servizio del territorio”.
Nel rispetto della normativa che riguarda la parità di genere, inoltre, l’associazione ha voluto indicare due uomini e due donne.

“I dati, emersi dal Decreto regionale che a inizio maggio ha stabilito la ripartizione dei seggi dell’ente camerale padovano, ci dicono che la nostra associazione continua ad essere altamente rappresentativa – precisa Boschetto. Non mi pare un fatto da sottovalutare in tempi di crisi di tutti i corpi intermedi”.
Confartigianato Padova è di gran lunga l’associazione padovana che ha presentato il maggior numero di imprese associate. È, inoltre, la seconda associazione padovana, dopo Confindustria, per numero di addetti e per il totale del pagamento del diritto camerale (18,98%).

Infine, Confartigianato è anche l’associazione che è presente nel maggior numero di settori, ben sette: oltre all’artigianato, anche industria, commercio, trasporto, servizi alle imprese, turismo, ICT.
In merito a chi guiderà il nuovo Consiglio della Camera di commercio, Roberto Boschetto vuole essere chiaro: “Non ne facciamo una questione di nomi, ma di metodo. Nel futuro chiediamo più attenzione verso i bisogni delle piccole imprese che operano nel comparto artigiano, impegno per lo sviluppo del territorio e, soprattutto, vogliamo che le scelte siano prese in maniera collegiale”.