HomePadovaProvincia di PadovaMidollo osseo, Canella dà l’esempio: otto consiglieri si tipizzano

Midollo osseo, Canella dà l’esempio: otto consiglieri si tipizzano

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A Palazzo Santo Stefano il presidente della Provincia ha avviato l’iscrizione al Registro dei potenziali donatori di midollo osseo. Con lui otto consiglieri: ora l’appello passa ai Comuni padovani.

Un campione di saliva per mettersi a disposizione di chi aspetta un donatore compatibile. La campagna per la donazione di midollo osseo è entrata nel vivo questa mattina a Palazzo Santo Stefano, dove il presidente della Provincia di Padova, Daniele Canella, ha avviato il percorso di iscrizione al Registro nazionale dei potenziali donatori. Con lui hanno aderito otto consiglieri provinciali e comunali under 36, raccogliendo l’appello lanciato nell’ambito di «Primi cittadini, primi a donare», iniziativa realizzata insieme ad ADMO Veneto.

L’appuntamento rappresenta il primo passaggio concreto di un progetto che punta a coinvolgere le amministrazioni locali. La campagna era stata presentata alla vigilia  con l’annuncio dell’appello rivolto ai sindaci. Ora l’obiettivo è allargare la partecipazione a tutto il territorio provinciale.

L’appello ai Comuni: organizzare giornate di tipizzazione

Canella ha invitato sindaci, assessori e consiglieri a seguire il suo esempio, mettendosi a disposizione per la tipizzazione oppure collaborando con ADMO nell’organizzazione di appuntamenti collettivi. L’idea è coinvolgere le amministrazioni già entro la fine di dicembre 2026 o nel corso del prossimo anno, aprendo le iniziative anche a giovani, associazioni sportive, culturali e realtà del volontariato.

«Il ruolo di chi amministra un territorio non è soltanto quello di invitare i cittadini a partecipare, ma anche di dare per primo l’esempio», ha dichiarato il presidente della Provincia. Anche chi non possiede i requisiti per iscriversi al Registro potrà contribuire, diventando promotore dell’iniziativa nella propria comunità.

All’incontro era presente anche la consigliera regionale Morena Martini, con delega alla Partecipazione Giovanile. Il suo intervento ha allargato il discorso alla cultura del dono in senso più ampio: dal midollo osseo al sangue, fino alla donazione di organi. È stato inoltre annunciato un percorso verso un disegno di legge regionale sul tema.

Midollo osseo, tipizzarsi non significa donare subito

Nel 2026 ADMO Veneto ha già registrato 3.259 tipizzazioni e 88 donazioni effettive. Due passaggi da non confondere: il campione salivare o ematico serve a ricavare il profilo genetico e ad avviare l’iscrizione al Registro. La donazione vera e propria avviene soltanto nell’eventualità di una compatibilità con un paziente, dopo ulteriori accertamenti.

Possono candidarsi le persone tra i 18 e i 35 anni, in buona salute e con un peso superiore ai 50 chilogrammi. Per conoscere il percorso e i requisiti è possibile consultare le informazioni ufficiali di ADMO.

Ogni Comune potrà contattare ADMO Veneto per organizzare una giornata di tipizzazione, anche in collaborazione con le amministrazioni vicine. Le prime iniziative potranno essere promosse già entro la fine di dicembre 2026, con ulteriori appuntamenti previsti nel corso del 2027

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