Il mondo cristiano padovano si schiera su Franco Frigo in Europa e Claudio Sinigaglia in Comune

 

Dagli ativisti nel sociale dell’associazionismo catolico indicati alla fine del messaggio riceviamo e pubblichiamo:
Care amiche, cari amici,
alla vigilia del voto amministrativo e per il parlamento europeo, vogliamo soffermarci su alcune idee di fondo che sostengono il nostro modo di intendere la politica.
L’impegno politico è per noi un servizio finalizzato a garantire coesione sociale, giustizia ed equità, sviluppo sostenibile, migliore qualità della vita, promozione dei diritti di cittadinanza attiva, per tutti!
Di fronte quindi a un metodo politico che cerca il facile consenso confidando sulla paura degli altri, dei diversi, degli ultimi, degli stranieri oppure sull’ostentazione ideologica di appartenenza al mondo cattolico, siamo convinti di dover affrontare le sfide che la storia oggi ci propone basandoci sulla saggezza della dottrina sociale della Chiesa, sulla capacità di discernimento, su un confronto laico che garantisca la promozione dei diritti e il rispetto dei doveri che sono a fondamento della civile convivenza.
“Oggi, abbiamo bisogno di una Politica dei Volti e non più di quella dei Voti, ossia una politica che abbia coraggio e tenacia di educare la gente a passare dai bisogni della pancia e del pugno al linguaggio del cuore e alla verità della mente. Solo così riusciremo ad uscirne da questa fanghiglia politica che sta degradando sempre più la cultura della nostra gente.” Afferma Padre Adriano Sella!

Conosciamo con quanta fatica gli amministratori degli enti locali debbano affrontare ogni giorno decisioni complesse, il piu’ delle volte lasciati soli nel rispondere ai cittadini, perchè gli strumenti legislativi sono intempestivi o inadeguati oppure il Governo e la Regione diminuiscono l’erogazione delle risorse.

Per questo riconosciamo l’importante lavoro svolto dall’Amministrazione del Comune di Padova dal 2004 al 2009 nella gestione e nel governo dei problemi per ottenere sicurezza e rispetto della legalità, integrazione e solidarietà, promozione dei diritti e rispetto dei doveri.
E’ stata migliorata la qualità della vita, nel quotidiano: scuola, asili nido, ambiente, piste ciclabili, parchi, impiantistica sportiva di base e di primo livello; nella realizzazione di grandi opere: il centro culturale Altinate-S.Gaetano, la fusione interporto-magazzini, la privatizzazione della Fiera, il tram, i viadotti e il completamento delle tangenziali; nel delineare il futuro: l’ auditorium, il nuovo ospedale, il centro congressi, la nuova questura accanto alla stazione, il GRA (grande raccordo anulare)…
E’ stata prestata grande attenzione alle persone: agli anziani, ad esempio, che costituiscono quasi il 25% della popolazione, e per i quali sono state approntate diverse iniziative di promozione della vita attiva (attività motoria, laboratori creativi, orti urbani, cinema, teatro, carta d’argento, le nozze d’oro…), è stata organizzata un’ampia rete di assistenza domiciliare, è stata concretamente sostenuta la presa in carico delle persone non autosufficienti…

Si è lavorato per promuovere la famiglia, con i fatti e non con vuoti proclami, con scelte formative, come la Scuola dei Genitori e il settembre pedagogico, con il sostegno in termini di servizi realizzando 550 posti in piu’ tra asili nido e materne, e con l’erogazione aggiuntiva di 300.000 euro/anno per le scuole cattoliche, con i contributi economici sia per il secondo figlio sia nella formula del Kit neonato e della family card per le famiglie numerose… con numerosi interventi di prevenzione alla salute ed educazione alla legalità: viaggi della memoria, consegna della Costituzione ai 18enni, guida sicura…i Consigli di Quartiere dei ragazzi.

E’ stato fatto un buon lavoro, soprattutto da parte di chi ha amministrato nel PD e ha costruito, da laico, ispirato dai valori cristiani, la nostra bella città, nel segno del continuo confronto con tutte le risorse: economiche, universitarie, commerciali, religiose, educative… continuando ad attivare le potenzialità del territorio, dei quartieri, dei rioni, delle parrocchie, delle società sportive, dell’associazionismo e del volontariato…senza per altro strumentalizzarne l’autonomia e la libertà. Insomma s’è cercato di realizzare una città che fosse innanzitutto una comunità, attivando le condizioni perché ciascuno possa compiutamente realizzarsi come persona e come famiglia: il modo giusto per realizzare il bene comune.

Per questo Ti invitiamo, nel segno della continuità, ad esprimere il voto del 6 e 7 giugno ai nostri amici che si candidano nelle liste del Partito Democratico:

Franco Frigo, al parlamento europeo con Vittorio Prodi, Gabriele Frigato, Luigi Berlinguer
Flavio Zanonato sindaco di Padova
Antonio Albuzio, candidato alla presidenza della provincia di Padova

In Comune di Padova Claudio Sinigaglia, Claudio Piron, Luigi Mariani e sempre nella
Lista del Partito Democratico Gianni Berno, Fabio Verlato, Anna Barzon, Nereo Tiso, Bruno Cesarotto, Giuseppa Di Gioia, Giorgio Noventa, Massimo Carraro, Paolo Cavazzana, Andrea Dalla Venezia, Luciano Menini, Cristina Toso, Maria Beatrice Autizi, Armando Balduino, Nicolaos Barkas, Maurizio Borsatto, Mauro Bortoli, Anna Boselli, Franco Caldon, Marco Carrai, Paolo Cesaro, Antonella Chirieleison, Andrea Colasio, Vincenzo Cusumano, Beatrice DallaBarba, Nona Evghenie, Gianluca Gaudenzio, Paolo Guiotto, Paola Lincetto, Franco Marcomini, Orazio Molinari, Jonathan Ritter, Adriana Negrisolo, Giuliano Pisani, Ivo Rossi, Michele Sartori, Umberto Zampieri

Firme dei sostenitori
Antonio Da Re, Margherita Miotto, Francesco Ghedini, Paolo Giaretta, Tino Bedin, Dino Scantamburlo, Antonio Prezioso, Tullio Maddalosso, Luigi Bolognesi, Arnaldo Zorzan, Franca De Lazzari, Daria Minucci, Stefano Spreafichi, Marco Fogarolo, Roberto Baruzzo, Elena De Franceschi, Simone Dalla Libera, Salvan, Salmaso Giorgio, Giuseppe Pinton, Alberto Camporese, Gian Piero Dalla Zuanna, Baldini Marco, Bertolo Andrea, Saracini Leopoldo, Marco Piroi, Marco Perin, Mery Scarso, Claudio Cimenti, Enrico Verger, Riccardo e Michela Baro, Vittoria Quadri, Paolin Mariano, Michele Bolognesi, Andrea Rossi, Gabriele Ricchieri