In Prato della Valle prima e dopo la processione del Santo c’e’ la fiera

 

La città di Padova celebra il suo Santo patrono proponendo ai cittadini e ai turisti un ricco calendario di iniziative con incontri religiosi e non, visite guidate e spettacoli. Quest’anno al programma si aggiunge una nuova manifestazione, che ti svolge da oggi in Prato della Valle: “Padova festeggia il Santo”, promossa dal Comune di Padova, FIVA e ANVA, in collaborazione con Ascom-Confcommercio e Confesercenti.
La storica fiera del Santo quindi si rinnova, diventando una manifestazione vera e propria, che ha l’obiettivo di segnare un balzo di qualità rispetto agli anni scorsi: per dare ancora più lustro ai festeggiamenti della città, alla grande piazza che la ospita e per garantire una buona offerta e varietà di prodotti.
La mostra-mercato è in piazza oggi con oltre 140 bancarelle (due giorni di orario continuato, dalle 9 alle 24).
Il Prato accoglie bancarelle di tutti i tipi, dall’oggettistica all’abbigliamento, fino alla gastronomia. I visitatori possono passeggiare tra i banchi di: articoli per la casa, borse, calzature, abbigliamento classico e sportivo, accessori, e poi ancora di biciclette, giocattoli… E concedersi anche una piacevole pausa gastronomica scegliendo tra le varie offerte di panini veloci, fritti, panini e piadine oppure degustando seduti i primi piatti (risotti e tortellini proposti da tre ristoratori padovani) assieme ai vini dei Colli Euganei e le grigliate di carne.

«Era volontà dell’Amministrazione Comunale riportare a Padova, in occasione della festa del Santo, un grande mercato che peraltro il Piano di mercato del Comune prevedeva già tre anni fa – spiega l’assessore alle attività produttive e al turismo Marta Dalla Vecchia – Abbiamo raggiunto l’obiettivo grazie anche alla collaborazione delle associazioni di categoria. Quest’anno pertanto è l’anno del rilancio di una storica fiera e dei contenuti di qualità del mercato che riacquista lo splendore del passato».
«Grazie al forte intervento di FIVA ed ANVA l’offerta merceologica della ‘nuova’ fiera è molto vasta – dice Nicola Rossi, presidente di Confesercenti Padova -. C’è anche la riscoperta delle situazioni tipiche del passato, come gli antichi mestieri, la banda, i giochi di una volta…».
«Questa è da considerarsi un’edizione zero – spiega il vice presidente di Ascom Padova Franco Pasqualetti – con un’impostazione diversa rispetto al mercato del sabato. Ci auguriamo sia la prima di una lunga serie».

«Le associazioni di categoria hanno lavorato ben volentieri con l’amministrazione comunale per rilanciare questa storica fiera che appartiene al patrimonio culturale e storico della città – conclude Ilario Sattin, presidente di FIVA Ascom Padova».