La storia di via Anelli raccontata attraverso i passi di danza

 

La danza che racconta temi importanti, difficili da esprime anche con le parole, e che diventa veicolo di stati d’animo, che si esprime attraverso il movimento dei corpi. Sarà intensa la programmazione che propone il Festival Internazionale di Danza Lasciateci Sognare 2017, giunto alla terza settimana, sotto la direzione artistica è di Gabriella Furlan Malvezzi e l’organizzazione de La Sfera Danza. Domenica 15 ottobre alle 18, l’appuntamento è nuovamente al Teatro dei Colli di via Monte Lozzo. Ad aprire il pomeriggio coreutico il Gruppo e-Motion con “Apriti ai nostri baci. Studio sul concetto di muro” seguito da “Il Corpo sussurrato”, una serie di coreografie con i danzatori del Balletto Teatro di Torino.

Il pomeriggio di domenica si apre con la coreografia “APRITI AI NOSTRI BACI – STUDIO SUL CONCETTO DI MURO” del GRUPPO e-MOTION dell’Aquila, di Francesca La Cava. La coreografia è incentrata sul concetto di “muro”, dove ci si appoggia per piangere, per cercare le crepe da riparare o da allargare, semplicemente per superarlo, per curiosare, per capire da che lato stare. Un tema forte, quanto mai attuale, che ricorda nel video che lo accompagna anche un esempio “famoso” padovano, il muro di via Anelli. Il lavoro coreutico è cooprodotto dal Festival Oriente occidente (Rovereto) e dal Festival I Cantieri dell’immaginario (L’Aquila), e ha inaugurato a Bolzano la Stagione INDANZA diretta da Franco Cis. La drammaturgia è firmata da Guido Barbieri e la musica originale di Fabio Cifariello Ciardi. Il Pomeriggio dedicato alla danza contemporanea continua con “IL CORPO SUSSURRANDO” del BALLETTO TEATRO DI TORINO di Loredana FURNO. Il corpo è protagonista di una serata che propone alcune delle più interessanti produzioni della compagnia firmate dai molti coreografi che ne hanno recentemente ridefinito il profilo e la linea coreografica. In scena lavori dell’israeliano Itzik Galili, della coreografa newyorchese Yin Yue, presentato in anteprima a New York nel mese di giugno e una performance dei cinque danzatori, in una composizione rapida/improvvisazione che ne mette in risalto la creatività. La performance apre con “CON DIVISO”, coreografia che parla della distinzione tra le cose che separano e quelle che uniscono, riflettendo sul fatto che ciò che attrae, è spesso proprio ciò che divide. Si prosegue con la coreografia di improvvisazione CONCEPT # 1 dove le musiche elettroniche si alternano alle note suonate all’arpa da Federica Magliano e completa la serata una creazione ormai storica del repertorio del prestigioso coreografo israeliano “CHAMELEON” dove Galili sfida la danzatrice a mostrare la propria versatilità attraverso continue metamorfosi. Il lavoro è un suggestivo esercizio sulla rivelazione del complesso essere femminile.

Biglietto intero 7 euro, ridotto 5 euro (studenti universitari, iscritti alle scuole di danza, bambini 10-12, over 65), ridotto 3 (studenti DAMS, bambini 6-9, gratis fino ai 6 anni) Apertura biglietteria 2 ore prima dello spettacolo