Sindaco e assessori si complimentano con Ousmane Cissokho che salvò una persona dalle acque del Brenta

 

La Giunta Comunale ha consegnato oggi pomeriggio a Ousmane Cissokho un solenne encomio, per aver salvato un uomo dall’annegamento nelle acque del fiume Brenta; un gesto di particolare valore civile e morale che ha poi raccontato con semplicità e discrezione.
La mattina dello scorso 28 gennaio a Ponte di Brenta, il 21 enne di origini senegalesi non ha esitato un secondo a tuffarsi nelle fredde acque del Brenta per salvare un uomo che si era lasciato cadere nel fiume con l’intento di porre fine alla sua vita. Ousamane Cissokho incurante del freddo e del pericolo, si è liberato degli abiti più pesanti che aveva addosso ed è riuscito a raggiungere l’uomo, già privo di sensi al centro del fiume, portandolo a riva e salvandogli la vita, senza pensare un solo istante al pericolo che anche lui correva immergendosi nell’acqua ghiacciata.
Si è trattato di un atto di altruismo non comune che Ousmane ha compiuto con assoluta naturalezza e che, come ha raccontato ai Carabinieri intervenuti sul posto “gli è uscito spontaneo dal cuore” al punto che una volta asciugato e riscaldato, si è rivestito, ha inforcato la sua bicicletta ed ha proseguito la sua strada fino a Limena dove lavora come magazziniere. Ousmane Cissokho, giunto in Italia nel 2016, oggi vive a Torre, con alcuni connazionali, dopo essere stato accolto attraverso lo SPRAR a Montegrotto.