HomePadovaPolitica e societàSpritz e baruffe politiche: i chiarimenti di Federico Contin

Spritz e baruffe politiche: i chiarimenti di Federico Contin

Pubblicato il

- Pubblicità -
- Pubblicità -

La presente per chiarire la mia posizione sulle affermazioni del Presidente di consiglio di Quartiere 4 Sig.Bettella riguardo all’irresponsabile diffamazione protratta da tempo nei confronti di chi lavora onestamente, crea spazi di aggregazione in sicurezza per tutti i cittadini Padovani, limitando al massimo con enormi sforzi l’impatto acustico e ambientale che è pressochè inesistente.
Al Parco Appiani ogni estate viene organizzato da un’associazione di piccoli imprenditori in concerto con l’amministrazione comunale che impone regole ferree sul tema sicurezza e impianti, un giardino estivo frequentato da famiglie che nelle calde sere d’estate possono godersi un parco pubblico con vari eventi senza nessun obbligo di consumazione,biglietto d’ingresso, tessere associative e quant’altro in un ambiente sicuro, sano,pulito,illuminato attrezzato di sedie,ombrelloni,sdrai,amache,poltrone,bagni e persone sorridenti che accolgono con animazione tutti senza distinzione di razza,ceto sociale e abbigliamento.
Vorrei ricordare inoltre che a differenza di altri spazi proprio gestiti dallo stesso quartiere 4 il parco Appiani su imposizione dei vari assessorati del Comune di Padova tutti gli impianti di sicurezza,elettrici, antincendio,piani di fuga etc.sono maniacalmente controllati,tutti i requisiti per i permessi alla somministrazione e le norme igienico sanitarie peculiarmente rispettate .
Tutta l’area è sorvegliata a vista da decine di guardie preparate e attente alla sicurezza dei giovani,dei genitori e dei nonni che frequentano assiduamente e con piacimento i vari momenti di svago che spaziano dai tornei di bocce,tornei di calcetto balilla,tornei di ping pong,dama e scacchi.
Le migliaia di ragazze che frequentano il parco vengono assistite fin dai parcheggi controllati 24 ore al giorno da personale qualificato
Per tre mesi l’anno che con le piogge e le serate dei grandi eventi cittadini si riducono a circa 50 giorni di frequentazione in un anno non è concepibile che l’unico parco pubblico aperto serale per la città sia additato come un’area di alcolizzati,drogati spacciatori e tutta la feccia vomitata sui giornali nei confronti non solo di chi lavora onestamente pagando decine di migliaia di euro alle casse comunali ma è un’offesa terribile a tutti i frequentatori che si sono sempre comportati benissimo senza eccessi e rispettando le direttive indicate dal personale addetto senza mai opporre nessuna controversia.

Alle dichiarazioni del geronte Bettella presidente del Consiglio di Quartiere 4 rispondo che l’inferno (come da lui visto al parco la scorsa stagione) lo vuole accendere lui per avere visibilità ma con le bugie non si accattonano i voti…si perdono! E prima di sentenziare gli consiglio di staccarsi dalla poltrona e dal proprio orticello che ormai puzza e fare un giretto a bersi una bibita fresca d’estate che aiuta anche la riproduzione altro che barricate!!!

Federico Contin
Coorganizzatore Bastione 44 Parco Appiani Estate 2011

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

Allerta gialla in Veneto venerdì 11 settembre: temporali forti anche in pianura

Allerta gialla Veneto per venerdì 11 settembre: la Protezione civile segnala rischio idrogeologico in pianura e sulla costa. Sono possibili rovesci e temporali, anche di forte intensità, soprattutto nelle prime ore. Nel Padovano serve attenzione a spostamenti, sottopassi e aree soggette ad allagamenti.

NUE 112 in Veneto, nuova infrastruttura digitale e centrali operative entro il 2028

Il NUE 112 in Veneto entra nella fase operativa: gara per la tecnologia Next-Generation, due centrali uniche a Venezia e Verona e piena attivazione prevista nel 2028. Fino ad allora resta attivo il sistema attuale, mentre prosegue l’integrazione tra sanità, forze dell’ordine e soccorso tecnico.

A Padova quanto costa davvero mandare un figlio a scuola? Libri, mensa e trasporti: tutti i conti

Libri, mensa e trasporti possono pesare per oltre mille euro l’anno sul bilancio familiare:...