Finto medico tenta di truffare due anziani ad Albignasego: arrestato dai Carabinieri

 

Una truffa finto medico è stata fermata ad Albignasego grazie alla prontezza di una coppia di 87 e 89 anni. Alla richiesta telefonica di 3mila euro o mezzo chilo d’oro per un falso intervento urgente al nipote, la donna ha chiamato il 112. Un 28enne polacco è stato arrestato dai Carabinieri.

Truffa finto medico, la telefonata e l’intervento

La telefonata è arrivata nel pomeriggio di giovedì in un’abitazione di via Monte Bianco, ad Albignasego. Dall’altra parte della linea, un uomo si sarebbe presentato come medico e avrebbe raccontato che il nipote della coppia era ricoverato per una grave emorragia allo stomaco.

La richiesta di denaro e preziosi

Per un intervento chirurgico urgente sarebbero serviti 3mila euro in contanti oppure circa mezzo chilo d’oro. La donna di 87 anni, che era in casa con il marito di 89, ha però intuito che qualcosa non tornava. Ha passato la cornetta al coniuge e ha chiamato subito il 112.

Nel frattempo un giovane ha raggiunto l’abitazione per ritirare il denaro o i preziosi. Ad attenderlo c’erano i Carabinieri. Secondo la ricostruzione pubblicata dal Mattino di Padova nell’articolo sul tentativo di truffa, il 28enne avrebbe provato a reagire al controllo ed è stato arrestato in flagranza.

La decisione del giudice

L’arresto è stato convalidato dal giudice, che ha disposto per l’indagato il divieto di dimora nella provincia di Padova. L’accusa contestata è quella di tentata truffa aggravata. Come previsto dalla legge, la responsabilità dovrà essere accertata in via definitiva nel procedimento penale.

Il caso mostra quanto sia importante interrompere la conversazione e contattare direttamente il 112 quando uno sconosciuto chiede denaro per presunte urgenze familiari. Le forze dell’ordine ricordano che medici e ospedali non mandano incaricati nelle abitazioni per ritirare contanti o gioielli.

Come riconoscere il raggiro

Il copione punta sull’ansia: una telefonata improvvisa, un parente in pericolo e pochissimo tempo per decidere. È utile chiamare il familiare coinvolto con un altro telefono, non consegnare nulla e non aprire la porta. Il tema delle truffe che colpiscono persone anziane è già emerso anche in altri casi nel territorio padovano.

La reazione della coppia di Albignasego ha permesso ai militari di intervenire mentre il presunto incaricato era ancora sul posto.