Truffe multiproprietà: Federcontribuenti Veneto mette in guardia i padovani

 

Undici imputati, undici rinvii a giudizio da parte del Gup del Tribunale di Padova Mariella Fino. Appuntamento nell’aula del palazzo di giustizia il prossimo 13 giugno, ma intanto Federcontribuenti Veneto si gode una prima vittoria. Un presunto raggiro sul quale si andrà fino in fondo: l’argomento sta diventando ormai noto, ovvero la vendita di multiproprietà che nelle parole di chi le propone sono degli investimenti ma si rivelano poi causa di guai e di perdite economiche per chi accetta.

Assistiti dall’avvocato Desirée Gaspari nove vittime di questo meccanismo si sono costituite parte civile, seguite dalla Federcontribuenti Veneto (clicca qui per visitare il sito internet dell’associazione). Rinviate a giudizio undici persone le quali, operando attraverso una società padovana che ha più volte cambiato nome, avrebbero raggirato più di qualche famiglia. Per tutti il capo d’accusa principale è associazione a delinquere, per molti ce ne sono anche altri, come la truffa. Le vittime venivano contattate tutte allo stesso modo: a loro si comunicava una vincita, una convocazione in alberghi di lusso per ricevere il premio. Là erano convinti ad acquistare, per cifre comprese fra i 16 e i 18 mila euro, l’utilizzo di appartamenti in multiproprietà. Utilizzo di cui poi non c’era traccia, come ovviamente dei soldi spesi. Fra i rinviati a giudizio anche M.G., socio di maggioranza della società e P.R., legale rappresentante e amministratore delegato.

«Siamo contenti di quanto deciso dal Gup – spiega il presidente di Federcontribuenti Veneto Marco Paccagnella – si andrà a fondo sulla questione, e siamo convinti che i nostri assistiti riusciranno a fare valere i loro diritti. Chiunque sia vittima di situazioni come queste ci contatti, daremo tutta l’assistenza possibile».