Vendere piazzale Boschetti? “Folle” secondo Legambiente

 

Durissima posizione di Legambiente attraverso un comunicato diramato dal portavoce Lucio Passi. Qui a fianco la foto del progetto abbozzato dall’amministrazione precedente, quella guidata da Ivo Rossi, che prevedeva un parco sul 90 per cento dell’area. La vendita di piazzale Boschetti da parte dell’amministrazione attuale, spazzerebbe via questa ipotesi, senza che nè la commissione urbanistica nè il consiglio comunale possano di fatto pensare di cambiare le cose.
Qui di seguito il comunicato di Legambiente:
Finalmente una politica urbanistica che riduca il consumo di suolo? Le speranze suscitate dal Sindaco Bitonci con la ”pausa di riflessione” sul progetti del nuovo ospedale paiono durate lo spazio di un mattino – dichiara Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova- con la notizia delle volontà di vendere Piazzale Boschetti per costruire un centro direzionale (al posto dell’area verde prevista dopo lo spostamento delle corriere), e con l’ipotesi di non limitarsi a costruire un nuovo ospedale ma addirittura due. Con buona pace delle promesse di Bitonci scritte sul suo programma elettorale come “investimenti e servizi per le aree verdi e stop a spreco e consumo di suolo”(p.7), “protezione dei cunei verdi e creazione di nuovi spazi secondo il piano dell’urbanista Piccinato” (p7): che prevedeva che uno questi cunei seguendo il piovego interessase proprio piazzale Boschetti. O infine, recita ancora il programma elettorale di Bigonci a p.7. “realizzazione del parco delle mura a Padova” il cui progetto da sempre comprende la destinazione a verde di Piazzale Boschetti.

Continua Passi “la vicenda di Piazzale Boschetti è lunga è controversa: originariamente destinato a verde dai primi piani regolatori di padova elaborati dall’urbanista Piccinato, prevedeva la destinazione a verde dell’area, un volta spostate le corriere, fu individuato, tra mille polemiche da Zanonato per costrurvi l’auditorium di Kada. Ma l’UFO di Kada non arrivò mai. Nel luglio 2013 il Sindaco reggente (sollecitato sia da una parte della sua maggioranza che da tutto il centro destra) dichiarò che avrebbe destinato l’area a verde pubblico. Un buon inizio per confermare la vocazione culturale di questo brano della città, dove l’area a verde di piazzale Boschetti deve essere collegata ai giardini dell’arena e rappresentare la porta verde di accesso all’area monumentale della cappella degli Scrovegni e del complesso degli Eremitani. Ma Rossi – e qui si deve assumere una pesantissima responsabilità politica- non trasformo mai le sue dichiarazioni in un atto amministrativo. Così oggi Bitonci ha facile gioco nel tentare di vendere ai privati per l’area di proprietà comunale) per far costruire 34mila metri quadrati di centro direzionale e commerciale. In barba alle sue promesse elettorali e alle posizioni del centro destra e Lega del 2013 che ora lo sostengono.”