Davide, il sindaco che ha battuto la paura e i professionisti del no a tutto

 

Più forte delle fake news, dei video pieni di insulti di Vittorio Sgarbi, delle manifestazioni con fischietti e campanacci. Più forte delle insinuazioni, dei capimanipolo in pensione con firma sul giornale, più forte di una geometria variabile, di mezzo partito vigliacco, contro per calcolo. Più forte anche della paura.
Davide Moro è un sindaco forte ed ha sopportato tutto. Ieri sera poco dopo mezzanotte è arrivata la sua personale vittoria politica: il consiglio comunale, inquinato da manifestanti che Due Carrare non c’entrano nulla, ha detto sì al più grande investimento della sua storia, che darà da lavorare nella fase del cantiere a 400 persone per tre anni, e per sempre a 1200 addetti al commercio.
Due Carrare avrà un centro, che non sarà solo commerciale, ma anche ricreativo, culturale, studiato per le famiglie e per i più piccoli.
Ha vinto la razionalità contro le paure agitate a singhiozzo, a seconda dell’iscrizione o meno alla associazione di categoria dell’operatore di turno. Ha vinto Due Carrare e tutto un territorio. Ha vinto la politica, quella che guarda al futuro senza paraocchi ed ha il coraggio di accettare le sfide.
Bravo Davide, un nome evocativo il tuo: non hai avuto paura e con la forza della ragione, dei numeri, da bravo docente di matematica, hai sconfitto quelli con le mani in pasta ovunque, sempre pronti a fare casino a comando pur di ritagliarsi un quarto d’ora di celebrità e, chissà, ache una scodelletta di farina.

Alberto Gottardo