Amore e violenza: dal 10 febbraio una riflessione artistica con l’esposizione di Galleria Cavour

 

Amore e Violenza, due luoghi dell’anima strettamente connessi tra loro. Da questa riflessione nasce l’esposizione collettiva d’arte contemporanea “Love and Violence” che si terrà dal 10 febbraio al 2 aprile 2017 negli spazi della Galleria Cavour a Padova ad ingresso gratuito. Il progetto “Love and Violence” organizzato dal Comune di Padova, Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche, patrocinato da la NuovaProvincia di Padova, patrocinato e sostenuto da Confartigianato Imprese Veneto, è a cura di Barbara Codogno e Silvia Prelz.

 

Scriveva Martin Luther King: «Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi; è l’indifferenza dei buoni». Si potrebbe quasi dire, infatti, che alla violenza siamo stati abituati: quotidianamente la cronaca ci mostra immagini terribili davanti alle quali, addomesticati all’orrore, non sappiamo più reagire. Non prendiamo le distanze dai tanti abusi, soprusi, dalle menzogne, dai ricatti… Perché se è pur vero che la violenza sulle donne ha raggiunto quelle drammatiche cifre che hanno le guerre o i genocidi (da qui la parola femminicidio, appunto), è altrettanto vero che violenza è una modalità di pensiero e azione che irrompe in moltissime dinamiche e relazioni. Come parlare di tutto questo attraverso l’arte?

 

“Love and Violence” nasce come manifesto di denuncia contro la violenza sulle donne, ma con un importante lavoro di ricerca delle curatrici, si estende a tutte le forme di violenza e vuol essere un momento di riflessione sociale e culturale che suggerisca soluzione e speranza. Amore e Violenza sono infatti il cuore della complessità della relazione che può intercorrere non solo tra uomo e donna, ma anche tra uomini e animali, tra uomini e ambiente, tra pensiero e azione.

 

Ventisette artisti, tra le eccellenze locali fino ai vertici dell’arte internazionale, sono stati chiamati a esasperare e risolvere questo binomio e il conseguente disequilibrio violento che si può innescare quando si esce dalla modalità dell’amore. Tra installazioni, opere di fotografia, pittura, scultura e videoarte, “Love and Violence” affronta il tema affidandosi all’interpretazione espressiva personale – e alla sua ricaduta sociale – di ogni singolo artista. Al visitatore viene lasciata la possibilità, una volta “vissuto” il percorso allestitivo, di realizzare che la bellezza è sempre in grado di attuare significative soluzioni di superamento.

Perché la bellezza è sempre un salto di coscienza.

Catalogo Cleup Editore, testi critici di Francesca Bottacin e Alessia Castellani.

ARTISTI

Gesine ARPS / Nabil BOUTROS / Angelo BRUGNERA / Emanuela CALLEGARIN / Franz CHI / Francky CRIQUET / Marta CZOK / Piera DE NICOLAO / Adolfina DE STEFANI / Tetsuo HARADA / KETRA / Antonello MANTOVANI / Marisa MERLIN / Shozo MICHIKAWA / Maria MICOZZI / Luigi MILANI / Angelo MURIOTTO / Stefano REOLON / Carla RIGATO / Jacek Ludwig SCARSO / Bärbel SCHMIDTMANN / Ayumi SHIGEMATSU / Andrea TAGLIAPIETRA / Roberta UBALDI / Giovanni Oscar URSO / Shofu YOSHIMOTO / Grazia ZATTARIN.

INCONTRI

Per analizzare e approfondire le molte sfaccettature del binomio Amore e Violenza, il progetto “Love and Violence” presenta, oltre all’esposizione d’arte contemporanea, un’importante rassegna di eventi, conferenze ed incontri che si terranno in Galleria Cavour sempre ad ingresso gratuito.

Si alterneranno importanti studiosi e professori diFilosofia dell’Università di Padova: Emanuela MagnoARTE E TERRORE. Botero su Abu Ghraib”, Silvia Capodivacca“La violenza delle donne. Pratiche di emancipazione alternativa”, Lorenza Bottacin Cantoni e Alberto Giacomelli “La violenza dell’eros tra La filosofia nel boudoir di de Sade e la Venere in pelliccia di von Sacher-Masoch”.

Nelle due giornate del 17 e 18 marzo si terrà il Convegno della Associazione di psicoanalisti Junghiani “VJA” (Viaggi Junghiani Analitici) dal titolo “Amore e Violenza: trauma, dissociazione e cura”. Sul tema: “L’emancipazione della donna contribuisce al superamento della violenza” si terrà un approfondimento con Confartigianato Donne Impresa e il Professor Gianpaolo Scarante dell’Università di Padova, diplomatico e ambasciatore.

Da non perdere la performance dell’Artista giapponese Shofu Yoshimoto,presente in Mostra, preceduta dal contributo del Filosofo dell’Università di Padova Alberto Giacomelli dal titolo “La poesia dipinta.Calligrafia e pittura a inchiostro nel Giappone”. E infine spazio anche alla fotografia femminile con un focus tenuto dalle curatrici Barbara Codogno e Silvia Prelz.