Carabinieri accerchiati da 8 moldavi nella notte in zona industriale

 

Otto cittadini moldavi di cui due minorenni sono stati arrestati per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale da parte dei carabinieri della compagnia di Padova che hanno dovuto fronteggiare gli stranieri in un serrato corpo a corpo durante un normale controllo in zona industriale. A chiamare i carabinieri era stato un camionista polacco malmenato con il calcio di una pistola a gas da parte di uno degli arrestati. All’arrivo dei carabinieri in via Svezia, nella zona industriale di Padova questa notte, i carabinieri hanno chiesto spiegazioni al gruppo di moldavi, intenti in una improvvisata festa attorno ad un falò. Per tutta risposta i moldavi hanno inizato a minacciare i carabinieri ed a colpirli. Solo grazie all’intervento di altri militari in supporto il primo equipaggio intervenuto non ha riportato lesioni serie: l’arma usata dal moldavo Sergiu Buruiana, 23 anni, era una Colt caricata con pallini di piombo del tipo usato per le esercitazioni di tiro con carica a gas. I connazionali alla vista del connazionale portato via in auto dai carabinieri in stato di fermo, hanno cercato di liberare l’uomo. Solo l’arrivo di numerose autovetture di rinforzo ha permesso un ritorno alla calma della situazione, parecchio tesa. Durante la perquisizione dell’auto usata da parte del gruppo per arrivare in zona industriale è stata trovata una seconda pistola giocattolo ma priva di tappo rosso. Da chiarire perchè il camionista polacco 54enne che ha chiamato i carabinieri sia stato picchiato dal moldavo arrestato per lesioni volontarie e porto abusivo d’arma. Gli altri sette sono stati portati in caserma dai carabinieri per mionacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.