Federcontribuenti Veneto manifesta contro le banche usuraie

 

Volantini, cartelli, proteste gridate al megafono: una voce sola per dire basta «all’usura nella banche». Sono molti i casi sospetti di tassi usurari applicati dagli istituti di credito, come è in voga anche il fenomeno dell’anatocismo (in pratica l’applicazione di interessi sugli interessi).
Marco Paccagnella, presidente vicario di Federcontribuenti nazionale e presidente veneto, da anni denuncia la questione: per questo motivo ha organizzato una protesta questa mattina, fuori dalla sede di banca Antonveneta, in via Trieste a Padova.
«Abbiamo scelto Antonveneta come simbolo di tutti gli altri istituti di credito – spiega Paccagnella – continueremo sempre a dare voce ai troppi casi sospetti di anatocismo bancario, di tassi usurari, ma non solo: c’è anche la revoca insostenibile di fidi e l’impossibilità di accesso al credito per le piccole e medie imprese. Questa è una delle cose che più ci sta a cuore: le banche, lautamente salvaguardate a suon di euro da parte di tutti i Governi, devono aiutare i nostri imprenditori, non impedire loro di avere le risorse per tirare avanti». Nel volantino distribuito fuori da banca Antonveneta, Federcontribuenti ha voluto ricordare come «se la crisi ti strozza, le banche stanno stringendo il cappio». Il messaggio è chiaro, come l’appello di Paccagnella. «Chiunque abbia bisogno di una mano, noi siamo qua: seguiremo tutti i casi e daremo battaglia».
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