La cocciuta coerenza del camerata Zanon

 

Raffaele Zanon e la consigliera del Pdl di Conegliano Marina Buffoni sono finiti sulla graticola mediatica per uno scatto apparso su Facebook in cui alcuni militanti dell’ultra destra fanno il saluto romano. Per leggere l’articolo e vedere la foto basta cliccare qui. Basta guardare le bottiglie mezze vuote sul tavolo per capire il tenore alcolico del ritrovo. Conosco Raffaele Zanon da più di dieci anni, e devo dire che mi è sempre sembrato molto poco fascista, se con questo termine si intende malvagità, intolleranza e razzismo. Sul suo profilo Facebook Raffale Zanon scrive: “Apprendo che il Mattino di Padova dedica una pagina per una foto che mi ritrae immerso e circondato da saluti romani. Preciso soltanto che non sono mai stato ex camerata. A differenza di altri non ho mai tradito nè rinnegato la mia militanza nella destra politica.Trattasi di uno scatto in un momento conviviale ai margini di una commemorazione organizzata da ex combattenti della RSI per ricordare”. Ecco, dimenticavo, Raffaele Zanon è una persona leale e coerente. Ed anche se la maggioranza condanna le idee in cui Zanon ha creduto, per questa sua ostinata coerenza, in un mondo in cui è più facile rinnegare tutto alla Scilipoti, io lo rispetto.

Alberto Gottardo