Tornano gli appuntamenti del martedì al Cineforum Antonianum

 

Dopo la pausa invernale, riprendono gli appuntamenti con il cineforum Antonianum, storica istituzione padovana, che da 70 anni propone una selezione di film tra i migliori della stagione cinematografica appena trascorsa.

Prossimo appuntamento martedì 10 gennaio con Room di L. Abrahamson (in versione originale con sottotitoli). Protagonista il piccolo Jack che conosce solo la stanza in cui è nato, dove vive giorno per giorno con la sua mamma. Ancora non sa che fuori si estende un mondo che non ha mai visto, a cui la mamma è stata strappata da ragazza per mano di un rapitore. Insieme cercheranno di fuggire alla ricerca di un luogo che li accolga dopo questa lunga separazione dalla realtà. Ispirato al caso Fritzl, triste ritaglio di cronaca austriaca, Room va oltre e dissemina la mostruosità di poesia e speranza. Mostra il potere trionfante dei sentimenti famigliari, anche nei momenti più bui, e va a inserirsi tra le pellicole più toccanti che esplorano il legame tra genitori e figli.

 

Martedì 17 genniao sarà la volta della commedia surreale Il comdominio dei cuori infranti di  Samuel Benchetrit. Tre storie di caduta, sei personaggi in cerca d’amore. In una periferia francese incontri di solitudini, tenerissimi e divertenti. Stemkowtiz abbandonerà la sua sedia a rotelle per trovare l’amore di un’infermiera che fa il turno di notte? Charly, l’adolescente abbandonato a sé stesso, riuscirà a fare ottenere un ruolo a Jeanne Meyer, attrice degli anni ’80? E cosa ne sarà di John McKenzie, astronauta caduto dal cielo e accolto e accudito dalla Signora Hamida?

 

Un’opera al limite del credibile eppure vera quella raccontata in The Wolfpack ( martedì 24 gennaio). Il documentario, vincitore del Gran Premio della Giuria – U.S. Documentary al  Sundance Film Festival 2015 e del Premio Taodue Camera d’Oro per la miglior opera prima al Festa del Cinema di Roma 2015, segna l’esordio alla regia di Crystal Moselle, che, affascinata da un gruppo di ragazzi con i capelli lunghi incrociato un giorno per strada, ha deciso di portare sul grande schermo la loro storia. La vita dei sei fratelli Angulo trascorre apparentemente con serenità. In realtà sono bloccati in un appartamento del Lower East Side di Manhattan: Tutti loro non conoscono il mondo esterno se non tramite i film che guardano in modo ossessivo. Quando diventano più adulti questa vita comincia ad essere troppo rigida e i primi sogni di fuga cominciano a comparire. L’equilibrio viene definitivamente sconvolto quando uno dei ragazzi fugge via.

 

Vincitore dell’Oscar come miglior film in lingua straniera, Il figlio di Saul dell’ungherese trentanovenne László Nemes sarà proiettato  martedì 31 gennaio.Saul è un membro del Sonderkommando rinchiuso in un campo di sterminio in Ungheria. Durante la pulizia di una camera a gas assiste all’omicidio di un ragazzo sopravvissuto al veleno e lo riconosce come suo figlio. Il desiderio di benedire il suo corpo e dargli degna sepoltura al di fuori del campo di sterminio spingerà Saul in una disperata lotta con la prigionia, rischiando la sua stessa vita.

 

Quest’anno oltre all’abituale abbonamento ( €65 intero e €35 studenti) e all’ingresso singolo (€5,00) il Cineforum Antonianum  ha inserito la formula del Carnet 12 ingressi a scelta a €45,00.

 

Dove: cinema Fronte del Porto in via Santa Maria Assunta 20

Quando: tutti i martedì alle ore 21

Costi: Ingresso abbonamenti e Ingresso singola proiezione: 5 euro

 

Info:

[email protected]

www.cineforumantonianum.blogspot.com