Amo Padova: dopo la campagna elettorale riparte l'associazione che fa capo a Sergio Giordani

Nei giorni scorsi l'associazione civica AMOPADOVA - da cui è gemmata la Lista GIORDANI SINDACO, che ha visto eletti 4 consiglieri comunali (Fiorentin, Pasqualetto, Pillitteri, Tarzia) oltre all'assessore Bonavina - ha espresso la più grande soddisfazione per il risultato raggiunto in una situazione obiettivamente difficile (e resa ancora più precaria dal noto infortunio che ha colpito Sergio Giordani nel pieno della campagna elettorale).
Perciò il nucleo più attivo dell'associazione ha confermato l'impegno, preso all'atto della sua costituzione a gennaio, di proseguire la propria attività ben oltre il momento elettorale. Tutti i candidati non eletti ed i sostenitori della Lista hanno manifestato la volontà di rafforzare la loro presenza sulla scena civica e politica padovana, proseguendo l'opera di divulgazione del proprio progetto politico con l'apertura a nuovi soci, e strutturandosi in modo più efficace ed incisivo.
Tutto ciò nel convincimento che "l'esplosione" di 2 candidati realmente civici - in quanto senza tessera di partito in tasca - quali Giordani e Lorenzoni sia dimostrazione della vitalità della cosiddetta società civile padovana e del desiderio sentito da moltissimi cittadini di trovare nuovi punti di riferimento al di fuori dei partiti, senza peraltro cadere nella tentazione del populismo o della mera contestazione della cosiddetta "casta".
Partendo da queste premesse, Amopadova si propone di contribuire al dibattito cittadino, approfondendo i temi programmatici di maggiore interesse e rivendicando quindi un ruolo propositivo anche all'interno delle stesse forze di maggioranza ed in collaborazione con le stesse. Ed in tale quadro l'associazione si adopererà perché la disponibilità al confronto ed al dialogo con tutti, che vuole costituire tratto distintivo della nuova amministrazione della città, venga interpretata nel senso più corretto e costruttivo senza alcuna arrendevolezza verso qualsiasi forma anche minimale di intolleranza o peggio violenza, come è malauguratamente accaduto pochi giorni or sono.
Quale primo passo organizzativo interno ed in vista delle iniziative più ampie da prendere dopo la sosta estiva, è stato intanto nominato un Comitato Esecutivo, composto dalla presidente dell'associazione Chiara Fornasiero e da Francesco De Agostini, Mario Liccardo, Jacopo Tognon e Silvia Viaro con il compito anche di tenere uno stretto rapporto con il gruppo consiliare "Giordani Sindaco".